Il Napoli non pensa alla Champions: Bologna schiantato 0-3 al Dall'Ara

Nonostante un inizio sottotono, i ragazzi di Sarri alzano la posta ed i giri del proprio motore, segnando con Callejon la prima rete dell'incontro. Nel finale, Mertens e Zielinski chiudono i conti.

Il Napoli non pensa alla Champions: Bologna schiantato 0-3 al Dall'Ara
Source photo: profilo ufficiale Twitter SSC Napoli
BOLOGNA
0 3
NAPOLI
BOLOGNA: Mirante; Krafth, Helander, Maietta (De Maio, min. 57), Masina; Pulgar, Poli; Verdi, Palacio (Petkovic, min. 78), Di Francesco; Destro.
NAPOLI: Reina; Hisaj; Koulibaly, Chiriches (Albiol, min. 43), Ghoulam; Allan, Jorginho (Diawara, min. 77), Hamsik (Zielinski min. 62); Callejon, Mertens, Insigne.
SCORE: 0-1, min. 66, Callejon. 0-2, min. 84, Mertens. 0-3, min. 88, Zielinski.
ARBITRO: Piero Giacomelli (ITA). Ammoniti: Helander (min. 4), Pulgar (min. 12), Chiriches (min. 17), Destro (min. 20), Callejon (min. 73)
NOTE: Stadio Renato Dall'Ara, gara valida per la Serie A 2017/18.

Nonostante l'imminente impegno di Champions League, importantissima prestazione del Napoli, che in casa di un Bologna positivo a metà segna tre reti e si conferma la principale antagonista della Juventus, di pari passo con l'Inter. Nonostante un sofferto primo tempo, i ragazzi di Sarri aprono il conto dei goal nella ripresa, con un perfetto colpo di testa di Callejon, imbeccato con il solito schema da Insigne. Nei minuti finali di gara, ci pensa Mertens a fare 0-2, rubando palla a Pulgar e trafiggendo Mirante di mancino. Cala il tris Zielinski, subentrato ad uno scialbo Hamsik. 

Padroni di casa che scendono in campo con il 4-2-3-1: davanti a Mirante, Maietta ed Helander, affiancati dai terzini Krafth e Masina. Dietro l'unica punta Mattia Destro, folta trequarti formata da Verdi, Palacio e Di Francesco, sorretti dal tandem muscolare Poli-Verdi, al centro della mediana felsinea. Confermatissimo 4-3-3, invece, per gli ospiti, che si affidano al tridente delle meraviglie Callejon-Mertens-Insigne, ormai litania ricorrente al momento di leggere le formazioni ufficiali. Con Reina in porta, i centrali sono Koulibaly e Chiriches, affiancati da Hisaj e Ghoulam. Poche sorprese anche nella zona centrale del campo, dove sono Allan ed Hamsik le mezz'ali al fianco di Jorginho, recuperato in extremis. 

Sfida inizialmente molto nervosa, con tanti contrasti in mezzo al campo che costringono il direttore di gara Giacomelli ad estrarre ben quattro gialli nei primi venti minuti. Contrariamente a quanto pensato alla vigilia, Bologna pericoloso al 6', con il gioiellino Verdi che dribbla Hisaj proponendo un mancino disinnescato dall'esperto Pepe Reina. Premendo sull'acceleratore, i felsinei segnano irregolarmente al minuto numero diciannove, quando è Masina a ribadire in rete un tiro di Di Francesco.

Il terzino sinistro è però in offside, come ottimamente segnalato dalla terna arbitrale. Prese le misure ai rispettivi avversari, il Napoli cerca il consueto gioco verticale, sbattendo però sulla difesa dei ragazzi di casa. L'unica azione degna di nota dei partenopei capita infatti solo al 33', con il capitano Marek Hamsik che senza forza impegna debolmente Mirante. Dopo di lui, parafrasando Luigi XIV, il nulla, con il primo tempo che scivola via senza altri squilli.

Seconda frazione che non cambia di spartito, con il Napoli imbrigliato da un Bologna disposto perfettamente da Roberto Donadoni. Al 50', Ghoulam prova a crossare in area, Krafth devia però sul fondo. Cinque minuti dopo sprazzi di Napoli: Hamsik serve Mertens, filtrante telecomandato verso Insigne ed ottima uscita di Mirante, che sventa tutto. All'ora di gioco si riaffaccia invece il Bologna con Destro, il cui tiro diretto verso la porta e rimpallato da Reina viene sventato da Koulibaly in maniera provvidenziale. E' la molla che fa scattare il Napoli, creatura capace di soffrire e di segnare al momento opportuno, quando cioè il Bologna paventava sogni di successo.

A marcare il preziosissimo 0-1 al minuto numero sessantasei, non può che essere José Callejon, perfetto nel suo solito taglio in mezzo e preciso nel colpire di testa, ringraziando Lorenzo Insigne per l'ormai noto lob nell'area di rigore. Un'azione da Napoli, finalizzata da Napoli. Scrollatisi di dosso il peso dell'obbligo del successo, i ragazzi di Sarri provano ad addormentare la sfida, palleggiando ed attendendo il momento giusto per colpire ancora. Dal canto suo, il Bologna non disdegna le progressioni offensive, che si confermano però sterili rispetto ai contropiedi partenopei, davvero micidiali quando c'è da ripartire con celerità. 

Al minuto numero ottantaquattro, approfittando di un pallone perso da Pulgar sulla trequarti, è Mertens a chiudere di fatto i conti e a confermare quanto detto, scappando come una saetta e bruciando Mirante con un preciso mancino, che scivola sotto le gambe dell'impotente portiere di casa. Due minuti dopo, invece, ci prova Insigne: pallone alto sopra la traversa. Poco male, comunque, per i partenopei, che due minuti prima del novantesimo calano il tris con il gioiellino Zielinski, servito ottimamente da uno scatenato Callejon e dopo un uno-due con Ghoulam. Succede poco altro fino al triplice fischio, con il Napoli bravissimo a soffrire e a trarre il massimo dalla delicata sfida, aumentando di intensità con il passare dei minuti. Migliore in campo per i padroni di casa, Di Francesco. Per gli ospiti in evidenza Callejon.