Poche emozioni e tanta noia al "Mapei Stadium": 0-0 tra Sassuolo e Palermo

Sassuolo e Palermo non hanno più nulla da chiedere al campionato, e lo dimostrano ampiamente anche sul campo. L'anticipo serale di questa 33^ giornata è caratterizzato da avare emozioni e dalla presenza di due squadre poco propositive. Questo 0-0 porta i siciliani a 43 punti e i neroverdi a quota 37.

Poche emozioni e tanta noia al "Mapei Stadium": 0-0 tra Sassuolo e Palermo
Ansa.it (Getty images)
Sassuolo
0 0
Palermo
Sassuolo: (4-3-3) Consigli; Fontanesi (84mo Natali), Acerbi, Peluso, Longhi; Chibsah (58mo Brighi), Biondini, Missiroli; Berardi, Zaza, Lazarevic (58mo Sansone) Panchina: Pomini, Pegolo, Bianco, Taider, Mandelli, Floccari, Floro Flores Allenatore: Di Francesco
Palermo: (3-5-2) Ujkani; Vitiello, Gonzalez, Terzi; Rispoli (85mo Quaison), Rigoni, Jajalo, Chochev (62mo Belotti), Lazaar (71mo Daprelà); Vazquez, Dybala Panchina: Sorrentino, Fulignati, Milanovic, Andelkovic, Ortiz, Bentivegna, Bolzoni, Maresca, Joao Silva Allenatore: Iachini
ARBITRO: Pezzuto (ITA) Ammoniti: Terzi, Vitiello, Rigoni, Lazarevic, Zaza, Brighi

Nessuna delle contendenti ha osato, e lo 0-0 finale ne è l'ovvia conseguenza. Il Sassuolo conferma le difficoltà di questi ultimi due mesi e mezzo - caratterizzati da otto sconfitte in undici gare -, mentre il Palermo, col duo Vazquez-Dybala oggi poco ispirato, si accontenta del pari.

Venendo al match, tante sono le novità, da entrambe le parti: tra i padroni di casa esordisce il giovane terzino destro Leonardo Fontanesi, classe 1996, e a centrocampo gioca, un po' a sorpresa, Chibsah, preferito a Taider. Quanto all'attacco, ad affiancare Berardi e Zaza c'è l'ex Chievo Lazarevic. Iachini, invece, ripropone nuovamente Ujkani tra i pali e Jajalo in cabina di regia. Per il resto, solito 3-5-2.

Che la gara sia destinata ad uno scialbo 0-0 lo si intuisce sin dai primi minuti: i rosanero hanno in mano il pallino del gioco, tuttavia sono molto meno propositivi e intraprendenti, specie per quanto riguarda gli esterni e le mezzale, del solito. L'unica azione saliente di tutta la prima frazione della partita è un colpo di testa del bulgaro Chochev al minuto 16, ma Consigli blocca senza problemi. Il Sassuolo è totalmente inesistente.

La ripresa è appena più vivace, ma sembra comunque di assistere ad una amichevole estiva che ad un match di campionato. Iachini prova a giocarla inserendo il bomber dell'Under 21 Belotti, ma nemmeno il "Gallo" riesce a lasciare il segno. Le due palle gol capitano a Zaza - a secco dallo scorso 1 febbraio -, che solo davanti a Ujkani non inquadra clamorosamente lo specchio della porta, e, pochi minuti dopo, a Dybala, il cui colpo di testa a pochi passi dalla porta finisce fuori. Di qui in poi non succede più nulla, con le squadre che si accontentano del punticino.

Così Iachini a Sky Sport: "Abbiamo cercato attraverso il gioco di coniugare risultati e valorizzazione dei nostri ragazzi, peccato perché potevamo avere qualcosa in più a livello di classifica, ma continuiamo fino alla fine per carcare di chiudere col maggior numero di punti possibile. Abbiamo sbagliato qualche gol di troppo e siamo stai anche molto sfortunati, Vazquez e Dybala hanno preso sedici legni in due. Oggi eravamo alla terza gara in pochi giorni, abbiamo giocato un ottimo primo tempo, prendendo la partita in mano. Nella seconda metà è entarto in partita anche il Sassuolo, che ha giocatori importanti. Abbiamo avuto le chanches per vincere la partita, concedendo una sola occasione a Zaza, ma non siamo riusciti a capitalizzare".