Zamparini: "Palermo da Europa"

Il presidente del Palermo è fiducioso per la prossima stagione: "Mi fido di Iachini, saremo competitivi anche senza Dybala"

Zamparini: "Palermo da Europa"
Zamparini: "Palermo da Europa"

Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, in un'intervista rilasciata sulle colonne de La Gazzetta dello Sport  ha parlato delle sue aspettative riguardo la prossima stagione dei rosanero. Secondo il numero uno del Palermo, la squadra è pronta per raggiungere obiettivi importanti: "Il nostro obiettivo è raggiungere l'Europa League, speriamo di riuscirci anche se non sarà semplice". Di seguito l'intervista completa.

"Crede che l'Europa sia un obiettivo realmente alla portata della sauadra nonostante la cessione di Dybala?"

"Anche senza il nostro attaccante la squadra non si è affatto indebolita. Anzi io ritengo che saremo ancora più forti. La squadra sarà più equilibrata e solida, inoltre siamo in grado di interpretare diversi moduli, dal 3-5-2 al 3-4-1-2 fino al 4-3-3."

"Anche l'anno scorso l'Europa sembrava a portata di mano, poi si è verificato un calo"

"Venivamo dalla Serie B, adesso invece abbiamo già un anno di esperienza e soprattutto la squadra ha imparato a conoscere ancora meglio il suo allenatore, sa cosa si aspetta da ciascun giocatore. Mi fido ciecamente di Iachini, so che con lui possiamo arrivare in alto."

"Quali sono gli altri punti di forza della squadra"

"Stiamo cercando di migliorare la squadra in tutti i reparti. In difesa sicuramente siamo più forti grazie agli acquisti di Trajkovski, Benali e Cassini, ma c'è ancora molto da lavorare: puntiamo su Tonelli per la difesa e su altri rinforzi per il centrocampo e per l'attacco. Inoltre i nuovi acquisti si inseriranno in una squadra già collaudata."

"Quaison è appena diventato campione d'Europa under 21, sarà molto utile anche lui..."

"Sono molto felice per lui, è un bravo ragazzo che già nella passata stagione ha dimostrato grandi qualità e ha ancora molti margini di miglioramento: sono sicuro che a Palermo potrà crescere ancora."

"Rimanendo sull'Europeo under 21, era questa la finale che immaginava?"

"Assolutamente no. Io credo che l'Italia fosse più forte di Svezia e Portogallo e invece ci hanno buttato fuori. Però non voglio dare la colpa dell'eliminazione al pareggio fra Svezia e Portogallo, ma al c.t azzurro Di Biagio, che a mio parere non ha disposto bene gli uomini in campo nella partita contro la Svezia, non riuscendo ad amministrare il vantaggio: non si può perdere in quel modo."

"Come ha visto Belotti?"

"Molto bene. Belotti sta crescendo e quest'anno anche grazie alla partenza di Dybala potrà mostrare il suo vero valore. Mi aspetto un campionato da 15 gol"

"E' convinto di riuscire a trattenerlo a Palermo? Ci sono già molti occhi puntati su di lui..."

"C'è il Torino in pressing continuo sul giocatore. I granata vorrebbero persino fare il prezzo attraverso i loro giornali. Parlano di 5-6 milioni, ma io non lo vendo neanche per 15: Belotti non si muove da Palermo."

"E' sempre la Juventus la grande favorita del campionato?"

"I bianconeri mi sembrano ancora superiori alle altre squadre, anche se le milanesi non sono rimaste a guardare: l'Inter in particolare si sta rafforzando molto, il Milan mi sembra che sia un po' in confusione, ma alla fine costruirà una buona squadra."

"Si aspettava la confessione di Pulvirenti?"

"Beh, meno male che ha confessato. Almeno ha avuto uno scatto di coraggio, e voglio fermarmi qui..."