Alla scoperta di...Aljaz Struna

Il difensore sloveno, dopo due anni di esperienza in B, torna al Palermo pronto a conquistarsi un posto da titolare.

Alla scoperta di...Aljaz Struna
Alla scoperta di...Aljaz Struna

Per gli sloveni la destinazione Palermo non è una meta casuale. Aljaz Struna è il quarto sloveno preso dalla società rosanero, dopo Ilicic, Bacinovic e l'attuale difensore rosanero Andelkovic. Il giovane difensore vuole conquistare la Sicilia e fare meglio dei suoi connazionali. Struna non è alla prima esperienza in rosanero, tre anni fa nella serie cadetta lo sloveno giocò qualche partita con Gattuso allenatore, dopo l'approdo di Iachini le cose cambiarono. Fu ceduto in prestito a gennaio al Varese e, l'anno successivo, il Palermo lo diede al Carpi. 

In Emilia è protagonista della cavalcata della squadra di Castori verso la Serie A con 34 presenze e un gol. Struna gioca quasi tutto il campionato come terzino destro nel 4-1-4-1. Quest'anno è approdato al Palermo con la piena fiducia riposta dalla società di Viale del Fante. Zamparini, qualche giorno fa, ha dichiarato di aver rifiutato un'offerta di 7 milioni dal Napoli per il suo gioiello. Il patron lo vuole valorizzare in questa stagione puntando sulle sue qualità e sulla sua giovane età. Iachini lo ha fatto esordire da titolare nella scorsa giornata contro l'Udinese come interno destro in difesa nel 3-5-2. Complessivamente ha disputato una buona gara macchiata dall'espulsione a partita in corso, un rosso eccessivo, dopo un intervento sul pallone. 

Classe '90, Aljaz Struna può essere impiegato anche come centrocampista. Infatti, la sua qualità migliore è la polivalenza, il ruolo principale è terzino destro, ma si trova bene anche come difensore centrale e all'occorrenza può essere schierato come interno di centrocampo o come esterno più avanzato. La resistenza lo distingue, la qualità dei piedi lo rende affidabile. Struna non ha ancora esordito in Nazionale maggiore, ha solo qualche presenza in Under19 e Under21.