Palermo, si presenta Gilardino: "Qui per il riscatto, la Nazionale e i 200 gol in Serie A"

L'attaccante del Palermo è stato presentato nella giornata odierna con il presidente Zamparini a suo fianco: "Iachini pensi ad allenare, al mercato ci penso io"

Palermo, si presenta Gilardino: "Qui per il riscatto, la Nazionale e i 200 gol in Serie A"
gila

Il ritorno di Alberto Gilardino in Italia è oramai cosa fatta. L'attaccante biellese riparte da Palermo per mettersi in discussione in vista dell'Europeo francese, con la speranza di riconquistare l'azzurro della Nazionale di Conte. Oggi è stato presentato il neo attaccante rosanero, che in conferenza stampa era accompagnato dal presidente Zamparini. Il numero uno è entusiasta dell'operazione conclusa, ma ci ha tenuto ugualmente a prendere per primo la parola per chiarire la situazione con Iachini, dopo alcune polemiche fatte dall'allenatore riguardo il mercato.

"E’ un fatto straordinario che io faccia la presentazione di un giocatore. Io non mi ricordo di averne mai fatte, allenatori tanti in effetti, ma calciatori mai. Ho voluto presentare Gilardino perché sono molto contento della sua decisione di rimettersi in gioco in una squadra che vuole diventare importante con il suo entusiasmo. Lo voglio ringraziare per questo, perché se un giocatore così esperto si rimette in discussione vuol dire che ha lo spirito giusto. Gli auguro di rendere al massimo. Iachini non deve pensare a esternare ma solo ad allenare. L’ho già sgridato. Il fatto è che lui tira l’acqua al suo mulino, se dice che la ssquadra è debole tutti i meriti vanno a lui. Lui fa il suo mestiere e io faccio il mio. Non deve esternare sul mercato, quello devo farlo io"

"E’ stato un mercato molto difficile, abbiamo avuto i santi che ci hanno aiutato e abbiamo trovato Gilardino agli ultimi giorni di mercato. Poi anche Djurdjevic può fare bene, ha fatto due gol in Under 21 ieri e può essere il nuovo Belotti del Palermo. Beppe si aspettava di più, ma si aspettava di più ogni anno, anche in B quando avevamo Lafferty, Hernandez, Dybala, Vazquez. Hai sentito Gila che nomi avevamo in Serie B (riferito a Gilardino)? E’ ovvio che Iachini sia un buon allenatore, infatti ha vinto il campionato con tantissimi punti di vantaggio".

Finito l'intervento del presidente, prende la parola Gilardino: "Ringrazio il Palermo, il presidente e il direttore Gerolin della scelta. Ho lavorato per mesi con un preparatore e altri ragazzi e sono stati momenti non facili. Poi è arrivato il Palermo e l’ho accolto con grande piacere. Voglio giocare nel campionato italiano, perché ho 33 anni ma ne sento molti meno, voglio cominciare la stagione il prima possibile, fare gol, è l’unica cosa che mi importa, poi deciderà Conte per eventuali prospettive azzurre. Devo essere bravo io durante la stagione a metterlo in difficoltà, ho scelto Palermo perché è una piazza importante e con grande entusiasmo". L'attaccante biellese ha un precedente non positivo al "Barbera". I tifosi rosanero lo ricordano per aver segnato di mano in un Palermo-Fiorentina, ma adesso è tutto alle spalle: "Il fallo di mano è stato uno degli episodi più negativi della mia carriera ed ho pagato con la squalifica. Ora sono molto motivato a farmi apprezzare dai miei nuovi tifosi, trascinare la gente e i miei nuovi compagni". Alberto Gilardino potrebbe fare il suo esordio con la maglia rosanero contro il Carpi: "Ho lavorato due giorni prima dell’Udinese e questa è la mia seconda settimana effettiva con la squadra. Ho grande voglia e mi sento bene, ma deciderà il mister in base agli allenamenti e in base a come vedrà la squadra."

Quando è arrivato a Palermo, Gilardino è stato accolto da Sorrentino all'aeroporto ed il giocatore sottolinea il rapporto che ha col capitano del Palermo: "Ci siamo incontrati in Sardegna e tra una battuta e l’altra è nata questa storia, sono arrivato qui tre mesi dopo e mi è venuto anche a prendere all’aeroporto". Gilardino conclude con le aspettative di stagione e con le sensazioni ricevute dalla cità di Palermo: "Dopo due mesi di attesa, gli ultimi giorni sono stati i più pesanti: avevo voglia di cominciare il prima possibile e per fortuna la trattativa si è sbloccata e sono molto contento. La mia famiglia vivrà in questa bellissima città. Mi attendo costanza di rendimento, determinazione ogni partita, tanti gol, quelli che ho sempre fatto in ogni squadra. Mi metterò a disposizione dei compagni. Mi piacerebbe far gol con Vazquez, e farlo anche in Nazionale. E’ un auspicio che mi porto dentro. So che solo pensando in positivo tutti i giorni posso farcela, lottando ogni domenica. Se ho voluto la Serie A e Palermo è perché punto ai 200 gol in Serie A. Il Carpi si era presentato molto prima del Palermo, però era all’inizio del mercato e quindi ho temporeggiato perché era appena finito il campionato e andavo in vacanza. Ho cominciato la preparazione col mio preparatore che ringrazio. Un messaggio ai tifosi? Venite allo stadio numerosi domenica, abbiamo bisogno di voi. Noi lotteremo per voi cercando un risultato positivo“.