Palermo, De Zerbi: "A Bergamo è dura, lavoriamo nel verso giusto"

Il tecnico rosanero parla dal ritiro di Coccaglio in vista del match contro l'Atalanta.

Palermo, De Zerbi: "A Bergamo è dura, lavoriamo nel verso giusto"
Palermo, De Zerbi: "A Bergamo è dura, lavoriamo nel verso giusto"

Obiettivo primi tre punti della stagione e continuità nel gioco e nel rafforzamento di uno spirito di squadra che via via che il campionato andrà avanti risulterà decisivo. Per Roberto De Zerbi, tecnico del Palermo, le chiavi per svoltare da questo inizio di campionato poco esaltante per la sua nuova squadra, dopo il salto dalla Lega Pro col Foggia alla serie A, sono queste. Ecco dunque che nella vigilia del match infrasettimanale valido per la quinta giornata di campionato contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini l’allenatore rosanero ha messo nel mirino il prossimo avversario: “Sarà difficile perché loro sono dei grandi avversari, ma anche per una questione di tempo visto che abbiamo avuto pochi giorni per migliorare gli aspetti non proprio perfetti visti contro il Crotone. A Bergamo poi ci attenderà un ambiente caldo e un tifo che potrebbe fare la differenza”.

Dopo il Crotone anche l’Atalanta non sta attraversando un felicissimo momento in quanto a risultato, trovandosi un solo punto avanti rispetto ai rosanero, ma non per questo De Zerbi iscrive gli orobici nel novero delle squadre che lotteranno per la salvezza: “Quella di Gasperini è una squadra che ha vinto in rimonta sul Torino e ha a disposizione un organico di alto livello. Per questo quella di domani per noi sarà un finale in cui chiedo ai ragazzi un approccio importante. Il punto ottenuto a Pescara dà morale e ci accontentiamo ma potevano essere tre. Ancora mancano tante gare e non posso rammaricarmi per quanti punti vengono fatti. La prestazione del secondo tempo mi è piaciuta ed ora stiamo lavorando nel verso giusto per migliorare. I ragazzi lavorano per capire le mie richieste anche se sono appena arrivato e ci vuole ancora del tempo”.

Sul confronto di ieri con il presidente Zamparini, che ha raggiunto la squadra nell’albergo bergamasco dove alloggiano i rosanero, De Zerbi ha dichiarato: “Abbiamo parlato un po' della partita e della situazione degli infortunati. Dobbiamo credere nel far bene perché vogliamo farlo anche grazie ad importanti individualità“. Contro i nerazzurri si attendono altri gol dall’attaccante centrale dei rosa, Nestorovski. Sul suo attaccante questo il giudizio di De Zerbi: “Ha qualità ma deve migliorare e mettersi a disposizione per imparare ciò che ancora non sa fare. Dovrà proteggere palla, far salire la squadra e cucire i reparti, in area di rigore poi ha un fiuto del gol letale”.

Su uno schieramento difensivo a tre o a quattro il tecnico rosanero glissa: “Devo vedere cosa uscirà fuori dall’ultimo allenamento e capire su chi potrò schierare. Noi pensiamo all’Atalanta per ora e anche se successivamente ci sarà la Juventus siamo concentrati al massimo su quella di domani”. Infine un desiderio che potrebbe realizzarsi con lavoro e sacrifico come ammette lo stesso allenatore: “Anche se sono l’ultimo arrivato mi piacerebbe riportare la gente allo stadio e far appassionare nuovamente i tifosi a questi colori”.