Palermo-Torino, lunedì da scintille

I rosanero vogliono confermare i progressi evidenziati prima della sosta, i granata, dopo le imprese contro Roma e Fiorentina, mettono l'Europa nel mirino.

Palermo-Torino, lunedì da scintille
Un frangente della sfida dello scorso anno (www.toronews.net)

Il Palermo per dimostrare definitivamente che la "cura" De Zerbi sta fornendo i benefici sperati, il Torino per dare seguito a un micidiale uno-due che, prima della pausa per le nazionali, ha mandato al tappeto due big come Roma e Fiorentina. Questi i due "macro-temi" della sfida che andrà in scena stasera sul prato del Barbera di Palermo con fischio d'inizio alle ore 20.45.

Rosanero e granata che sono usciti rinfrancati da questa sosta: i siciliani ritrovano un Nestorovski che ha fatto male all'Italia e si candida a rivelazione del campionato, i piemontesi vogliono sfruttare l'entusiasmo di Belotti, che contro la Macedonia ha segnato il suo primo gol in nazionale, e dei vari Benassi, Hart e Barreca, tutti reduci da prestazioni positive con le rispettive selezioni. De Zerbi, stasera, dovrà rinunciare a Gazzi, squalificato, e Trajkovski, bloccato da un infortunio al piede. Per i rosanero la formazione, schierata con il 3-5-1-1, è praticamente fatta: Posavec tra i pali, Goldaniga, Gonzalez e Cionek in difesa, Rispoli, Jajalo, Hiljemark, Bruno Henrique e Aleesami a comporre la folta mediana, Diamanti in appoggio all'unica punta Nestorovski. Unico dubbio su Cionek, che resta in ballottaggio con Rajkovic.

Poche incertezze anche tra i granata, che devono rinunciare a De Silvestri, fermato da un problema al ginocchio, e Vives, bloccato dall'influenza. Mihajlovic sceglierà Hart tra i pali, Zappacosta, Rossettini, Castan e Barreca per quanto riguarda la retroguardia, Valdifiori, Benassi e Acquah a centrocampo, Ljajic, Belotti e Iago in avanti. Due i ballottaggi, Bovo-Rossettini e Baselli-Acquah.

Motivi per guardare questo Palermo-Torino? Ce ne sono in quantità: c'è Belotti contro la squadra che lo ha lanciato, c'è un Palermo che è deciso a risalire la china dopo un avvio difficile, c'è un Toro che, dopo le imprese contro Roma e Fiorentina, deve dimostrare di essere maturo imponendosi anche su una formazione sulla carta inferiore, c'è il tridente Ljajic-Belotti-Iago finalmente in campo dal primo minuto. Insomma, mettetevi comodi: questo posticipo del lunedì promette scintille.