Serie A, a Palermo non è tutto perduto. Col Crotone può essere la svolta

I rosanero hanno giocato un'ottima partita a Napoli sotto la guida dell'ennesimo nuovo allenatore, Diego Lopez. Domenica arriva il Crotone al Barbera per l'ultima occasione di riscatto

Serie A, a Palermo non è tutto perduto. Col Crotone può essere la svolta
Serie A, a Palermo non è tutto perduto. Col Crotone può essere la svolta

Un girone fa, l’esordio di Roberto De Zerbi era stato accolto con grande entusiasmo. Non si faceva che parlare bene di lui, delle sue enormi doti e del essere un “predestinato”. E la partita col Napoli, alla terza giornata di campionato, in casa, aveva lasciato buoni presagi. Una squadra compatta, ben organizzata in difesa, e con idee più o meno chiare in fase di ripartenza. Insomma, sebbene fosse poi arrivato uno 0-1 per i partenopei, il pubblico palermitano poteva pensare positivamente.

Un girone dopo, le cose sono totalmente cambiate. Il bel De Zerbi è stato esonerato, sostituito con il poi dimissionario Corini. Adesso, è toccato a Diego Lopez esordire contro il Napoli, alla terza giornata del girone di ritorno.

Il tecnico uruguayano, ex Bologna e Cagliari, al San Paolo, dopo tre giorni scarsi di lavoro, non ha affatto sfigurato. I rosa hanno strappato un pareggio che, per certi versi, sa di beffa proprio per i siciliani. Il gol di Nestorovski, arrivato al quarto d’ora del primo tempo, è stato pareggiato soltanto nel finale e a causa di una paperona di Posavec che ha regalato la gioia a Mertens. Il portiere croato è stato ovviamente messo in croce, ma i due-tre miracoli li ha poi comunque regalati, salvando il punteggio e facendo portare a casa il punto ai rosa. Certo, senza quell’erroraccio probabilmente i punti sarebbero stati tre e non uno solo, ma uscire dal San Paolo da imbattuti è comunque di buon auspicio per le prossime giornate. Soprattutto se alla prossima arriva il Crotone al Barbera.

Diego Lopez quindi, dopo uno degli esordi più complicati in assoluto, è già chiamato ad affrontare una sfida ancor più difficile, quella contro una rivale diretta. I pitagorici sono ad appena due punti dai siciliani, e una eventuale vittoria darebbe grande entusiasmo non soltanto alla squadra, che ne ha disperatamente bisogno, ma anche al pubblico, ormai unicamente interessato alle contestazioni nei confronti del Presidente.

Ma in un momento così delicato c’è altro a cui pensare. Domenica, in casa, arriva una squadra in forma come il Crotone (chiedere all’Empoli ulteriori aggiornamenti) e che si vorrà giocare le sue carte fino all’ultimo. Ai Rosa, e a Lopez, servirà una prestazione come quella di Napoli per uscire vincitori, per la prima volta in stagione, dall’ombra di Monte Pellegrino. E perché no, anche il supporto di un pubblico che soltanto col ritorno dell’ex capitano è riuscito ad accantonare i problemi con MZ in favore dei colori della città.