Parma, il comunicato: penalizzazione certa, ma si continua

Il Presidente Ghirardi mette chiarezza sui fatti che stanno rovesciando il mondo ducale. In arrivo una sanzione per mancati pagamenti, ma non è in dubbio "la continuità aziendale".

Parole, paure, illazioni, fatti. Il Parma, travolto dall'onta di una possibile, ormai certa, penalizzazione, abbandona il silenzio e sceglie, per la prima volta in via ufficiale, di spiegare l'attuale situazione del club. Nel comunicato, apparso nella giornata di ieri sul sito ufficiale, c'è la cronistoria di quanto accaduto dai primi mesi della stagione, con l'esclusione dalle coppe europee, fino al mancato accordo per la vendita della società, con ora impellenti scadenze, già in parte non rispettate.

Ghirardi si trova a un bivio e la spada di Damocle pende su una società da sempre apprezzata per programmazione e risultati. Trovare ingenti fondi in breve tempo, questa l'impresa a cui è chiamato il Presidente.

Ecco il comunicato:

"L’apertura della società verso un’ipotesi di cessione del club, ampiamente dettata dalla forte delusione e sfiducia generata all’indomani dell’esclusione dall’Europa League - si legge -, per motivazioni che ancora oggi non sono state chiarite, ha fatto sì che, negli ultimi mesi, siano giunte numerose manifestazioni di interesse da parte di investitori italiani e stranieri, desiderosi di potersi confrontare con il Campionato di Calcio di Serie A, mediante l'ingresso in Parma Fc. Alcune di queste manifestazioni di interesse si sono tradotte in concrete trattative. In particolare, una di queste è stata oggetto di un approfondito confronto riguardante la situazione economica e patrimoniale della società. Elemento essenziale di tale trattativa, così come consacrato negli accordi preliminari, era quello di perfezionare l’acquisto non oltre la scadenza del 10 novembre 2014, al fine di garantire i pagamenti inerenti le scadenze del 15 novembre 2014. Nonostante l’avanzato stadio cui è giunta quest’ultima trattativa e nonostante gli impegni assunti dalle parti, il promissario acquirente ha, inaspettatamente, rimandato la chiusura dell’operazione oltre il suddetto termine concordato del 10 novembre 2014. Il Parma si è così venuto a trovare nelle condizioni di dovere, in tempi strettissimi, intraprendere tutte le iniziative utili all’ottemperamento degli impegni di pagamento in scadenza. In riferimento alla situazione finanziaria del club, il club ribadisce che le problematiche da risolvere sono relative a momentanea mancanza di liquidità e che la continuità aziendale non è affatto in discussione. Allo stato attuale, dopo un difficile inizio di stagione, caratterizzato da risultati negativi imprevisti ma anche da un numero di infortuni decisamente straordinario, lo sforzo è teso al raggiungimento di una migliore posizione di classifica che garantisca la permanenza in serie A...Si dovrà, purtroppo, fare i conti anche con sicuri punti di penalizzazione che, tuttavia il club, in tutte le sedi competenti, cercherà di ridurre al minimo".