La rinascita del Parma inizia da Nevio Scala: "Questo club non morirà mai"

Prime parole da neo presidente del Parma calcio 1913: "ll Parma non è mai scomparso e non scomparirà mai. Dovremo ripartire dai dilettanti, molto probabilmente, ma non è un problema: riporteremo questo club dove merita di stare"

La rinascita del Parma inizia da Nevio Scala: "Questo club non morirà mai"
La rinascita del Parma inizia da Nevio Scala: "Questo club non morirà mai"

La rinascita del Parma è iniziata: al comando di quest’avventura, in qualità di presidente, un uomo che da queste parti è considerato un monumento: Nevio Scala. Da allenatore del Parma FC, dal 1989 al 1996 ha conquistato la promozione in Serie A (1990), ha vinto la Coppa Italia (1992), la Coppa delle Coppe (1993), la Supercoppa Europea (1994) e la Coppa Uefa (1995), a presidente del Parma 1913. Ufficialmente la società, che ha scelto proprio l’ex allenatore crociato come presidente, sarà formata da due holding. La società “Nuovo Inizio srl” avrà la maggioranza del “Parma calcio 1913″ e contiene i capitali di grandi imprenditori locali come Barilla, Del Rio, Paolo Pizzarotti , Ferrari e Dallara. La seconda nuova società è invece la “Parma Partecipazioni Calcistiche”, la srl che rappresenterà l’azionariato diffuso composto da tifosi, notai, avvocati ed altri imprenditori della città.

"Il Parma non è scomparso e non scomparirà mai"- Nevio Scala è pronto a tornare a dare il suo contributo al club emiliano. Stavolta, però, l'ex tecnico ducale ricoprirà un ruolo diverso, ovvero quello di presidente, un bel salto che ha subito voluto chiarire:" Mi auguro di essere all'altezza. Sto studiando per questo ruolo che per me è completamente nuovo. All'inizio mi farete delle domande a cui forse non saprò rispondere, ma più avanti sapremo essere più esaurienti e molto concreti. Vi dico solo che il Parma non è mai scomparso e non morirà mai. Le promesse io le mantengo sempre; Quando mi hanno coinvolto in questo progetto non ho potuto dire di no per l'affetto e la vicinanza con questa societa' e con la gente di Parma. Nel passato ero gia' stato chiamato altre volte ma avevo sempre rifiutato; questa volta non potevo e sono particolarmente carico. Ambizioni? Siamo appena nati e quindi dobbiamo ricordarci che partiamo da una categoria che non compete a Parma e ai suoi tifosi. Faremo il nostro meglio per dare a tutti quelle soddisfazioni che meritano.  Un Parma che, come detto, sarà biologico ma anche 'trasparente su tutto: i vetri delle nostre finestre saranno sempre puliti''.  

Il club ducale è pronto a ripartire con una nuova società e, anche se è costretto a farlo dai dilettanti, l’entusiasmo non manca. Finalmente il nuovo Parma comincia a prendere forma.