20 giorni per cambiare marcia

Reduce della sconfitta di Roma, il Pescara affronterà in venti giorni Cagliari, Bologna, Crotone e Palermo con l'obiettivo di invertire il trend e ottenere la prima vittoria in campionato.

20 giorni per cambiare marcia
20 giorni per cambiare marcia (Fonte foto: Pescara Calcio)

Cagliari, Bologna, Crotone e Palermo. No, non sono le ruote sui cui puntare per vincere al Lotto ma sono le squadre che il Pescara dovrà affrontare nel giro di venti giorni per cercare di ottenere almeno una vittoria ed invertire il trend. La squadra di Oddo è reduce dalla sconfitta contro la Roma ma la prestazione, come sempre d'altronde, ha lasciato ben sperare per il prosieguo del cammino, nonostante l'assenza di una vera prima punta che faccia fare il salto di qualità ad una squadra che non disdegna il bel gioco. 

La squadra biancazzurra gioca, crea e volte diverte ma il difetto sta nel capitalizzare tutto ciò che vien fatto di buono dalla terza linea in su, perchè la compagine di Oddo crea 7 azioni da gol in media a partita, ma la voce "Gol segnati" è ferma a undici e di vittorie, salvo quella di Sassuolo a tavolino, nemmeno l'ombra. Diciamo anche che la fortuna non è dalla parte degli Adriatici visto che il rientrante Bahebeck è uscito dopo 120'' per uno stiramento al flessore, o almeno cosi si vocifera. Le note positive, però, ci sono visto che i subentrati Verre e Caprari sono stati i migliori in campo domenica, riuscendo a cambiare faccia ad una squadra che dopo dieci minuti era già con la testa altrove. Il centrocampo, poi, è vivo e si vede, come dimostrano il gol di Memushaj, l'ottima guida di Brugman nel mezzo, oltre che la buona partita di Pepe nonostante le critiche della piazza, mentre la difesa ha qualche cosa da correggere (vedi secondo gol di Dzeko). Già domenica prossima Oddo dovrebbe pensionare il 3-5-2 per tornare all'antico e amato 4-3-2-1 aspettando l'esito degli esami strumentali di Bahebeck. Rimangono ancor ai box invece Coda e Campagnaro mentre dovrebbero tornare a disposizione Mitrita e Aquilani. 

Ora c'è la Coppa Italia con l'Atalanta ma la squadra guarda già avanti. Infatti, i biancazzurri, avranno quattro partite cruciali nei prossimi venti giorni: domenica arriva un Cagliari reduce dalla vittoria contro l'Udinese, poi trasferta a Bologna, impegno casalingo con il Crotone ed infine la trasferta di Palermo prima della sosta natalizia. Gli impegni non sono affatto proibitivi per gli uomini di Oddo visto che hanno dimostrato di potersela giocare anche con avversari di gran lunga superiori. Certo, i punti raccolti fin qui non sono un gran bottino ma, come ha detto il patron Sebastiani, il campionato del Pescara inizia domenica con l'augurio che dicembre porti in regalo punti preziosi, per iniziare a sperare nella salvezza.