Pescara, parla Zeman: "Non sono nemico della Juve, Benali non ci sarà"

Il tecnico Boemo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus.

Pescara, parla Zeman: "Non sono nemico della Juve, Benali non ci sarà"
Pescara, parla Zeman: "Non sono nemico della Juve, Benali non ci sarà" (Fonte foto: Pescara Calcio)

Domani pomeriggio il Pescara affronterà la Juventus nel testacoda di questo campionato. Pronostico quasi scontato visto che gli uomini di Zeman viaggiano verso la retrocessione mentre i bianconeri hanno il morale alle stelle dopo la vittoria in Champions League contro il Barcellona ma occhio ad abbassare la guardia. Una sfida impossibile, dunque, per i biancazzurri con Zeman che dovrà fare a meno di Benali influenzato mentre scalpita Cerri al posto di Bahebeck. Queste le sue parole in conferenza.

Inevitabili le domande sulla Juventus alle quali il Boemo risponde cosi: "Affrontare la Juve non è mai come affrontare le altre perché da anni è la più forte. In Coppa mi ha fatto grande impressione, non è facile schiacciare il Barcellona. È un club organizzato anche fuori dal campo, è all’avanguardia. Ha soldi e organizzazione. Oggi in Italia solo la Juve può comprare giocatori da 100 milioni e i campioni fanno la differenza. Io non sono nemico della Juventus ma sono nemico di quelli che imbrogliano e le carte in procura parlano chiaro". Zeman parla anche di Allegri:  "È molto bravo, riesce a gestire bene i suoi talenti anche perché è difficile insegnare a Higuain a calciare in porta".

Rebus formazione per il Boemo visto che Bahebeck si è allenato poco e Benali darà forfait per via dell'influenza: "Bahebeck è a disposizione, ma in settimana ha fatto poco.  Nel complesso siamo leggermente migliorati, vorrei più velocità. Benali è ancora influenzato, non ci sarà. Domani dovremo dare il massimo. Brugman avanti? L’Empoli giocava a 4 in linea e pensavo potesse dare fastidio". In ultimo una battuta su Mihajlovic: "Mi ha detto che sono simpatico? Andiamo spesso a pranzo insieme a Roma e quindi ci scappa qualche battuta", chiude Zeman.