Pescara, parla Zeman: "Se tornassi indietro riprenderei il Pescara"

Il tecnico Boemo, all'indomani del suo compleanno, ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domenica contro il Bologna

Pescara, parla Zeman: "Se tornassi indietro riprenderei il Pescara"
Pescara, parla Zeman: "Se tornassi indietro riprenderei il Pescara"

Nel giorno dopo il suo compleanno Zeman torna a parlare e lo fa alla viglia del match tra Bologna e Pescara, una sfida tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato visto che i Felsinei sono già salvi, mentre gli Abruzzesi sono già retrocessi in Serie B.  "Se tornassi indietro riprenderei il Pescara", si esprime in questi termini il Boemo che fa mea culpa per non essere riuscito nell'impresa di salvare il Delfino. C'è da programmare la prossima stagione nel campionato cadetto, ma Zeman vuole chiudere con almeno una vittoria e si aspetta prestazioni convincenti da parte di alcuni giocatori. Di seguito le parole di Sdengo. 

Ieri 70 anni con tanti messaggi da parte di giocatori e allenatori: "Mi hanno fatto piacere tutti gli auguri ricevuti, anche Totti mi ha scritto. Ho tanta voglia ancora di allenare. Non volevo stupire qualcuno ma volevo solo fare calcio". Domani c'è il Bologna, Zeman si aspetta delle risposte da alcuni giocatori come Brugman: "Domani mi aspetto qualcosa di diverso dalla mia squadra, ci siamo espressi meglio con il Crotone anche se voglio qualcosa in più per domani. Brugman come play l'ho messo perché avevo bisogno di più qualità perché volevo vincere la partita. Il problema è che lui è in Italia da cinque o sei anni e non ha mai fatto la differenza. Però lui è un calciatore che ha grandi doti tecniche. Se tornassi indietro riprenderei il Pescara".

Il suo arrivo aveva portato entusiasmo in riva all'Adriatico, ma è stato solo un fuoco di paglia: "Purtroppo non sono riuscito a cambiare le cose e la sconfitta contro il Chievo Verona ci ha tagliato le gambe. Un problema è stato quello di avere la maggior parte della rosa che ha ottenuto la promozione e pensavano di aver fatto tutto. Il problema è mantenere la categoria". Con Benali squalificato domani potrebbe toccare ad uno tra Muric e Kastanos: "Muric è bravo ma non è ancora capace di inserirsi bene e parlare con i compagni perché fa fatica con l'italiano. Kastanos fa la differenza in Primavera ma la serie A è un'altra cosa".

In conclusione Zeman si esprime sul futuro e fa i complimenti a Conte: "Non voglio parlare di mercato, ma sicuramente qualcosa verrà cambiato. Faccio i complimenti a Conte, è stato bravo a farsi rispettare".