Pescara-Palermo 2-0, le voci del dopo-gara

Zeman e Fiorillo tra amarezza e pensiero al futuro, Bortoluzzi e le difficoltà della partita: le parole dei protagonisti al termine del posticipo.

Pescara-Palermo 2-0, le voci del dopo-gara
Fonte immagine: Corriere dello Sport

Un Monday night all'amaro sapore di Serie B, quello che ha chiuso la 37esima e penultima giornata di Serie A 2016/17. All'Adriatico, il Pescara ha avuto la meglio sul Palermo per 2-0, reti firmate da Muric e Mitrita. Vittoria che non ribalta la classifica, visto che il delfino chiuderà comunque all'ultimo posto e il Palermo al penultimo. 

In conferenza stampa il tecnico dei siculi, Diego Bortoluzzi, ha analizzato la partita, nelle parole riportate da Tuttopalermo.net: "Sin dai primi minuti di gioco abbiamo avuto delle difficoltà, non riuscivamo a ripartire - ha spiegato l'allenatore - Non riuscivamo a chiudere bene in mezzo al campo, questo ha permesso loro di creare delle situazioni nella nostra difesa". Dopo un primo tempo negativo, il Palermo è salito di colpi nella seconda frazione di gara, in fase difensiva: "Nella ripresa abbiamo fatto decisamente meglio, riuscendo a chiudere i loro spazi".

Il prossimo appuntamento vede i rosanero opposti all'Empoli, che si gioca la salvezza e ha necessità di vincere per evitare patemi ed eventuali risultati positivi del Crotone: "Domenica daremo il 100% in campo: siamo dei professionisti ed è giusto dare il meglio di noi stessi", ha affermato Bortoluzzi. Una battuta finale anche sul futuro: "Allenare una piazza come Palermo è qualcosa di fantastico, a chi non piacerebbe. A fine anno si faranno le giuste valutazioni".

Dall'altra parte c'è poca soddisfazione, nonostante la vittoria, che sa di amaro. Le parole di Vincenzo Fiorillo sono chiare e incarnano appieno lo stato d'animo del Pescara e di tutto l'ambiente: "Oggi è stato triste giocare in un clima così. Quest’anno mi sono confrontato con realtà contro cui non mi ero mai misurato. Nel mio ruolo non è semplice dare continuità, io spero di rimanere qui. Per riunirci con le persone dobbiamo tornare a vincere, il concetto è semplice. Ci vogliono gli attributi per giocare a Pescara: chi ha visto la sua parte bella ha voglia di riscattare una stagione del genere".

Sorriso amaro anche per Zdenek Zeman, che ha ottenuto tre punti inutili ai fini della classifica e soltanto la seconda vittoria in stagione per gli abruzzesi: "Il risultato è quello che volevo, visto che non ci siamo riusciti quasi mai: è la seconda vittoria. Come prestazione, a parte alcune occasioni, abbiamo fatto poco in una partita senza ritmo da parte di entrambe le squadre". La testa del boemo è già proiettata sulla prossima stagione e sulla programmazione: "Se ne sta parlando, poi è un discorso legato anche ai giocatori che ci siamo scelti: non sarà facile. Bisogna vedere cosa esce dal mercato. Io so cosa vorrei fare. Non il gioco e i risultati di quest'anno".

[fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb]