Ostacolo rossonero nella rincorsa Champions della Roma

I giallorossi sono chiamati alla trasferta di Milano, sempre insidiosa malgrado il momento no del Milan.

Ostacolo rossonero nella rincorsa Champions della Roma
Ostacolo rossonero nella rincorsa Champions della Roma

I Giallorossi hanno mostrato segnali di ripresa dopo la lunga crisi tanto da riagguantare il secondo posto, ora la Roma è chiamata a dare continuità al buon periodo in modo da arrivare al Derby con la Lazio con qualche vantaggio a livello di punti che le permetterebbe magari di giocare per due risultati su tre anzichè essere obbligata a vincere.

I PRECEDENTI- Rossoneri e giallorossi si affrontano a San Siro per l’ottantesima volta da quando esiste la Serie A a girone unico. Il bilancio pende nettamente a favore dei rossoneri , che hanno vinto per 44 volte. I pareggi sono stati 19, mentre i colpi esterni della Roma 16.
Se andiamo a vedere il bilancio totale (a Milano e a Roma, Coppa Italia compresa) scopriamo che nei 165 incontri il Milan ha vinto 74 volte, la Roma 41 mentre per 50 volte la sfida è terminata in parità.

LA FORMAZIONE- Garcia recupera in extremis Doumbia e Keita, mentre è  in dubbio Ljajic; inoltre il tecnico francese sembra orientato a mandare nuovamente in panchina Totti dato che Doumbia e Ibarbo stanno iniziando ad offrire le dovute garanzie. La Squadra dovrebbe quindi schierarsi con De Sanctis, Holebas, Astori, Manolas e Astori dietro; Pjanic, Nainggolan e De Rossi in mezzo con Gervinho, Doumbia e Ibarbo davanti.

LE PAROLE DELLA VIGILIA- Venerdi ha parlato Garcia nella consueta conferenza di vigilia, si è espresso su vari temi tra cui Destro e ovviamente la corsa al secondo posto:"Dobbiamo essere concentrati, la parola concentrazione la sentirete tanto in questa conferenza. Mi interessa solo questa partita, dobbiamo continuare sulla stessa strada a Milano. L'obiettivo sarà vincere, come da quando sono qua" [...] "Se parliamo di Destro, sappiamo che è talentuoso. Ma adesso è del Milan e io parlo solo della Roma. Le condizioni dell'avversario le consideriamo ma la cosa più importante è la Roma e quello che farà per vincere questa partita. Mi interesso solo di questo, il resto lo mettiamo in conto per non soffrire la qualità avversaria e colpire per vincere".