L'attacco della Roma  è un punto interrogativo

Traffico in entrata ed uscita per quanto riguarda la batteria di punte in casa giallorossa: facciamo il punto.

L'attacco della Roma  è un punto interrogativo
L'attacco della Roma  è un grande punto interrogativo

La Roma punta a rinforzare il proprio reparto avanzato con una punta di spessore che da troppi anni manca dalle parti dell'Olimpico, prima però deve sfoltire la rosa e la cosa non pare cosi scontata. Sembrava fatta per la cessione di Destro e Gervinho, sono accorsi diversi inconvenienti che hanno frenato le trattative e con esse il mercato della Roma che anche in questa sessione dovrà vendere prima di poter comprare.

CHI PARTE - Gli indiziati a salutare sono principalmente tre: Adem Ljajic nonostante una buona stagione sembra essere stato scaricato dalla società che sta tentando di inserirlo nella trattativa per Dzeko (ne parliamo dopo); tuttavia il suo agente ha smentito categoricamente ogni voce a riguardo. Oltre al serbo anche Gervinho, dopo un paio di stagioni altalenanti, sembra destinato a salutare: per lui è concreta la pista che porta all'Al Jazira di Vucinic, ma l'idea si è notevolmente raffreddata per le presunte richieste assurde della freccia nera (si parla di lidi privati e elicotteri). Occhi su Mattia Destro, la Roma chiede solo 15 milioni e diverse società ci stanno pensando: in primis il Monaco che però ha difficoltà a convincere il giocatore, più defilata la Fiorentina che entrerebbe in gioco solo in caso di partenza di Gomez; non è da sottovalutare l'ipotesi West Ham emersa nelle ultime ore, la BPL infatti stuzzica e non poco l'attaccante ascolano.

CHI ARRIVA - I due indiziati maggiori per l'attacco sono Bacca ed Edin Dzeko: il colombiano è praticamente un nuovo giocatore del Milan ma, come insegna il caso Martinez, dalle parti di Milanello cantano vittoria con facilità e l'agente della punta dei Cafeteros ha smentito l'accordo col Milan; tuttavia Bacca costa non poco sia per quanto riguarda la clausola sia per quanto riguarda l'ingaggio. Diverso il discorso Dzeko: la concorrenza è inesistente e il giocatore ha accettato di percepire "solo" 4.5 milioni di euro in cambio di un contratto di 5 anni, manca però ancora l'accordo con il City che non pare un problema visto lo sfoltimento che sta operando nel reparto avanzato il club inglese. Più lontani Ibra (ingaggio troppo alto), Jovetic (probabile asta ) e Denis (non convince la dirigenza).