Roma-Juve, parla Garcia: "Sfida di alto livello, voglio ritmi più alti"

La sfida più calda di questa stagione e degli ultimi anni arriva già alla seconda giornata, il tecnico francese l'ha presentata in conferenza stampa.

Roma-Juve, parla Garcia: "Sfida di alto livello, voglio ritmi più alti"
Garsià

Idee chiare e tanta voglia di riprendersi dopo un inizio in sordina. La Roma attende la Juventus nella seconda giornata di Serie A, la gara sarà l'anticipo delle 18 di domani, un'apertura niente male. Oggi, giorno di vigilia, sono arrivate le parole in conferenza stampa da parte di Rudi Garcia: il tecnico giallorosso ha chiarito gli obiettivi senza dare particolari indicazioni sulla formazione, anche se le indiscrezioni sembrano chiare. E, dopo le scintille di un anno, si spera in un clima più disteso. Ecco gli argomenti trattati dall'ex allenatore del Lille.

SUL MERCATO - "Non deve influire nella testa dei giocatori. Il mercato chiude lunedì sera e oggi, domani e lunedì la Roma lavora su questo punto. Faccio in modo di lavorare con i giocatori che ho in rosa. Abbiamo sfruttato al meglio il poco tempo avuto per lavorare coi nuovi".

SUGLI AGGIUSTAMENTI - "Voglio vedere una Roma che giochi a a ritmi più alti, dobbiamo cominciare come se fossimo sotto sul tabellone, così che giochiamo per vincere, come abbiamo fatto a Verona dopo aver subito un gol. Col Siviglia la squadra ha dimostrato di saper palleggiare a ritmi veloci. A Verona anche il campo non permetteva di far girare velocemente il pallone. Per giocare su ritmi alti dobbiamo essere più equilibrati nelle verticalizzazioni e nell'ampiezza del gioco. Poi i nuovi arrivati hanno bisogno di tempo per inserirsi al meglio negli schemi".

SULLA NUOVA JUVE - "Sono arrivati tanti giocatori, è la squadra che ha vinto gli ultimi quattro campionati, è una squadra di alto livello. Sappiamo che però è l'inizio di campionato e nessuno arriva pronto al 100%, abbiamo lavorato tutta settimana e siamo pronti. Dobbiamo fare in modo di far bene in casa davanti ai suoi tifosi. Per tutti i club sarà la stagione a rispondere alle critiche, rimane una squadra di alto livello nonostante le cessioni".

SULLA FORMAZIONE - "Al 90% ho la squadra, devo capire se Torosidis è al 100% domani, l'abbiamo tenuto un po' in precauzione dopo l'affaticamento. Se sta bene gioca lui, così lasciamo un po' di tempo a Digne per adattarsi. Il resto si saprà domani, siamo ambiziosi e vorremo vincere. De Rossi non aveva i 90 minuti nelle gambe, ma ora sta benissimo. Maicon sta tornando, non al 100% ma ha recuperato tutto. Sono tutti convocati, Iturbe incluso, a parte Strootman e Rudiger. Totti e Dzeko possono giocare insieme. E' una possibilità che abbiamo e la useremo durante la stagione".

SUI NUOVI - "Penso sia normale che per i nuovi, come Salah e Dzeko, ci sia bisogno di tempo per adattarsi ai nuovi schemi. Hanno grandi qualità"