La Roma si ferma sull'1-1 a Torino

In una partita lenta e brutta Pjanic e Maxi Lopez la decidono e condannano la Roma a un ulteriore risultato inutile

La Roma si ferma sull'1-1 a Torino
Torino-Roma 1-1
Torino
1 1
Roma
Torino: (3-5-2) Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Acquah, Vives, Baselli (68' Benassi), Molinaro; Quagliarella (66' Maxi Lopez), Belotti. A DISPOSIZIONE: Castellazzi, Ichazo, Jansson, Zappacosta, Prijma, Prcic, Gazzi, Martinez, Amauri. All. Ventura
Roma: (4-3-3) Szczesny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan (71' Vainqueur); Iago Falqué (85' Torosidis), Dzeko, Gervinho (25' Iturbe). A DISPOSIZIONE: Lobont, De Sanctis, Gyomber, Castan, Emerson, Ucan, Keita, Sadiq, Machin. All. Garcia
SCORE: 84' Pjanic, 90+4' Maxi Lopez
ARBITRO: Antonio Damato. AMMONITI: 16' Pjanic, 28' Bruno Peres, 35' Acquah, 35' Florenzi, 56' Nainggolan, 74' Glik, 90+4' Manolas.
NOTE: Gara valida per la 15ma giornata di Serie A che si gioca all'Olimpico di Torino dalle ore 15.00.

La Roma non si scuote e trova un inutile pareggio a Torino grazie a un colpo di fortuna su punizione di Pjanic e al rigore di Maxi Lopez allo scadere. La squadra di Garcia comunque non si è ancora ritrovata e ha proposto un gioco lento e macchinoso.

LE SCELTE - Garcia rilancia Gervinho e De Rossi, si affida poi di nuovo a Rudiger malgrado gli errori; Ventura sceglie Belotti al posto di Maxi Lopez e Martinez, inoltre sceglie Baselli e lascia in panchina Benassi.

PRIMO TEMPO - La Roma inizia con un brivido quando a sinistra si crea un buco nella pressione alta e Baselli si inserisce per poi mettere in mezzo per Belotti, che trova la risposta di Szczesny di piede. Due minuti dopo i giallorossi rischiano ancora sugli sviluppi di un corner con Peres che tira addosso a Digne imprimendo una traiettoria che per poco non porta all'autorete. La Roma si fa vedere solo con manovre macchinose e lente che non portano a nulla, se non ad errori in fase di impostazione o a calci piazzati. I giallorossi stazionano nella metacampo offensiva ma non propone nulla anzi al 40' rischiano di subire gol con Quagliarella che scappa ma viene rimontato da Manolas che ci mette una pezza. E' questa l'ultima chance del primo tempo che non regala particolari emozioni.

SECONDO TEMPO - La partita è ancora equlibrata nella ripresa animata solo da una conclusione da fuori di Nainggolan e da una discesa di Peres; la prima vera occasione è al sessantesimo, quando Rudiger liscia un cross di Peres e libera Belotti che sorpreso non colpisce da due passi. Il più vivace della Roma è Iturbe che al ventesimo scatta sul filo dell'out e serve un pallone per Dzeko che però è lento in area. Un altro cross al settantesimo da parte di Florenzi libera il centravanti boscniaco al colpo di testa che non trova la porta in torsione; la Roma ha un'altra occasione di testa al 75' su angolo con Iturbe che sbuca sul primo palo ma trova solo l'esterno della rete a Padelli battuto. La partita è equilibrata e brutta in quanto le squadre sono corte e vanno a ritmo basso, ci vuole un episodio a sbloccarla al minuto 83 con la solita punizione di Pjanic che dai trenta metri mette un cross che nessuno devia e rotola beffardo in porta per il vantaggio giallorosso. Con la complicità di Padelli. Il Toro prova una reazione confusa che culmina con la magia di Martinez che in un fazzoletto controlla e gira in porta addosso a Szczesny; Vives rischia però di chiudere la partita all'inizio del recupero facendosi soffiare il pallone da Dzeko che spara addosso a Padelli. La Roma però come sempre si fa male da sola e concede il solito rigore a tempo scaduto con una follia di Rudiger e fallo di Manolas: Maxi Lopez lo trasforma. E' l'ultimo atto di una brutta partita che non regala nulla alla Roma.