Il punto sul mercato della Roma

Dopo la partenza di Iturbe i dirigenti giallorossi sono al lavoro per puntellare una rosa apparsa deficitaria soprattutto nel reparto arretrato.

Il punto sul mercato della Roma
Il punto sul mercato della Roma

Dopo la partenza di Iturbe i giallorossi non si fermano e lavorano sia in entrata che in uscita, tanti infatti sono gli esuberi nella rosa e altrettante sono le caselle scoperte soprattutto nel reparto arretrato; ma vediamo le trattative più calde delle ultime ore.

GERSON- Nella giornata di oggi è arrivata nella capitale l'ennesima scommessa di Sabatini, il brasiliano classe 97', dopo aver incantato nel Fluminense, arriva alla corte giallorossa portando grande fantasia e abilità nell'uno contro uno; caratteristiche che lo rendono uno dei migliori talenti della sua generazione. Il brasiliano è costato alla squadra capitolina circa 17 milioni tra bonus vari, ma non potrà essere tesserato subito. 

EL SHAARAWY- La Roma ha raggiunto un accordo di massima con il Milan per il Faraone, tuttavia restano alcuni dettagli da limare. Il Milan vorrebbe 14 milioni con obbligo di riscatto a 12 presenze, mentre Sabatini punta ad uno sconto di un paio di milioni, anche accettando l'obbligo di riscatto. Il giocatore è stato al centro di una diatriba con il Monaco che si è fermato a una presenza prima di far scattare l'obbligo, episodio per nulla apprezzato dal Milan, propenso ora a liberarsi del ragazzo.

DEBUCHY- Sabatini vuole puntellare la fascia destra e il nome numero uno è Mathieu Debuchy dell'Arsenal, il francese è un ex pretoriano di Garcia e ha un'ottima esperienza; il terzino è sul piede di partenza in quanto non trova spazio dalle parti di Holloway e vuole riconquistare la nazionale in vista degli Europei. Il giocatore è più orientato verso un ritorno in patria (al Lione) ma i giallorosssi hanno ugualmente avanzato un'offerta di 6 milioni di euro sperando anche nei buoni rapporti con Garcia.

TOROSIDIS- Capitolo uscite, il maggiore indiziato a lasciare Trigoria è il terzino greco che non offre più garanzie; non mancano squadre interessate (Bologna, Torino) e la Roma ha zero pretese, ma il giocatore non ha intenzione di lasciare la prestigiosa poltroncina dello spogliatoio dell'Olimpico. Nuovo caso-Lobont?