Live Roma - Hellas Verona (1-1) in Serie A 2015/16

Live Roma - Hellas Verona (1-1) in Serie A 2015/16
Roma
1 1
Hellas Verona
Roma: Roma (4-3-1-2): Szczesny; Torosidis, Castan, Manolas, Digne; Florenzi, De Rossi, Nainggolan; Pjanic; Salah, Dzeko. All. Spalletti
Hellas Verona: Verona (3-4-3): Gollini; Bianchetti, Moras, Helander; Sala, Ionita, Greco, Emanuelson; Wszolek, Pazzini, Rebic. All. Delneri
SCORE: 1-0, Nainggolan, 41'. 1-1, Pazzini (rig), 61'.
ARBITRO: Davide Massa.
NOTE: Serie A 2015/2016, ventesima giornata, prima del girone di ritorno. Si gioca allo Stadio Olimpico di Roma. Calcio d'inizio ore 15.00.

17.02 - Per oggi è tutto, io sono Stefano Fontana e vi saluto calorosamente. Rimanete sintonizzati su VAVEL Italia! Ciao!

17.00 - Un punto che non cambia nulla per nessuna delle due squadre: Roma che rimane quinta a meno nove dalla vetta del Napoli, Hellas sempre più ultimo dopo la vittoria del Carpi.

16.56 - Ottima prestazione del Verona di Delneri che pareggia meritatamente all'Olimpico. Scialba la prima Roma di Spalletti, molto fumo ma poco arrosto e un Edin Dzeko sempre meno riconoscibile. 

90+4' FINISCE QUI ROMA-VERONA! 1-1, FIRME DI NAINGGOLAN E PAZZINI!

90+3' - Surreale Dzeko: la palla di Florenzi lo pesca tutto solo al limite dell'area piccola. Stacco e colpo di testa, incredibilmente alto.

90+2' - Offside di Dzeko che poi recupera una buona punizione dalla trequarti.

89' - Solito, solito Pazzini che regala ossigeno ai suoi prendendo fallo su Manolas.

88' - Saranno 4 di recupero, con la Roma che attacca con 8 effettivi in queste fasi.

87' - Continuano a Chiudere benissimo Elander e Moras su Dzeko, cercatissimo dai cross della Roma.

82' - Pjanic inventa dalla trequarti per Salah che sbuca alle spalle di Fares: Gollini esce con coraggio e ci mette i pugni ma poi lo scontro con Salah è durissimo, rimangono entrambi a terra.

78' - Bisticciano a terra Rebic e Rudiger sotto gli occhi del guardalinee. Il croato rimane giù toccandosi il volto ma la sensazione è che non ci siano stati contatti rilevanti.

77' - Continua a crederci il Verona che spesso esce a pressare la Roma ad inizio manovra.

75' - Irriconoscibile Dzeko. Bellissimo il movimento in profondità, tutto il contrario il controllo di petto che lo costringe ad affrettare la conclusione: alle stelle.

74' - Bellissimo cross di Nainggolan dalla destra, palla tagliata destinata a Dzeko che però scatta tardi e non può arrivare in tempo sulla traiettoria.

71' - Vuole freschezza in contropiede Delneri: Juanito Gomez rileva un'ottimo Pawel Wszolek mentre Iago Falque fa lo stesso con Torosidis. Florenzi scala sulla linea dei difensori.

70' - Prova ad amministrare la Roma in questa fase, cercando lo spunto giusto.

65' - Cambio ovvio: esce Leandro Castan, entra Antonio Rudiger. Il brasiliano è sembrato in confusione dal primo minuto e ancora di più nel secondo tempo, e non è stato mai capace di leggere in anticipo le azioni avversarie. Pessima prestazione per lui al rientro da titolare.

63' - Altro fallo di Castan: non ne ha azzeccata una il brasiliano.

61' GIAMPAOLOOOOOOO PAAAAAAAZZINI! UNO A UNO! PAREGGIA MERITATAMENTE L'HELLAS! Fucilata di pazzini che colpisce la traversa ma poi termina in rete centralmente: secondo gol stagionale e parità ristabilita!

60' RIGORE PER IL VERONA! TRE CONTROPIEDI CONSECUTIVI, momento di pura adrenalina nel match, Wszolek fa tutto il campo ed arriva sul fondo dove un disastroso, disastroso Castan lo stende: rigore sacrosanto.

59' - REBIC! REBIC! CHE OCCASIONE! Wszolek sul fondo, scarico dentro per Pazzini che liscia nonostante la dormita di Castan; Rebic controlla tutto solo ma l'uscita di Szczesny gli chiude lo specchio! Che occasione!

57' - SALAH! EGOISTA SALAH! Imbucato completamente solo da Florenzi dietro le spalle di Fares (probabilmente in offside) l'egiziano la porta avanti fino all'area piccola: grande finta per mandare fuori tempo due difensori, poi ci sarebbe Dzeko completamente solo a porta vuota all'altezza del dischetto, ma Salah si incoccia e calcia colpendo in pieno Gollini. L'Olimpico apprezza il giusto.

56' - De Rossi lungo sulla sinistra per Digne che tocca di testa e imbuca per Florenzi: sale bene la linea ed il romano rimane solo sì, ma in offside.

53' - SALAH! GOLLINI! CHE AZIONE! Angolo di Pjanic che batte lunghissimo: sulla sinistra è tutto solo Salah che carica e lascia partire una fucilata di collo pieno sinistro. Gollini è reattivissimo in tuffo e devia sul palo alla sua sinistra la bomba dell'egiziano! Poi ancora Gollini a smanacciare fuori il controcross di Pjanic.

52' - Spalletti nel mentre si sgola per chiedere ai suoi di salire.

51' - Che inizio di tempo del Verona, aggressivissimo. Sembra spaesata la Roma.

49' - REBIC! PALO! L'ex-Viola rientra da sinistra e piazza il destro a giro sul secondo palo: a Szczesny battuto la palla impatta sul legno!

48' - Wszolek! Si gira benissimo su Castan il polacco che lascia partire il sinistro dal limite, bravissimo Szczesny a opporsi.

46' Via! Inizia la seconda frazione!

16.03 - Squadre in campo! Nessun cambio per la Roma, mentre ce ne sono addirittura due per il Verona! Fares e Hallfredsson sostituiscono Emanuelson e Bianchetti: si passa al 4-3-3.

15.56 - Spalletti deve ringraziare fondamentalmente Daniele De Rossi: fantascientifico l'assist per il gol su lancio lungo, con stop di destro e tacco meraviglioso sull'imbucata di Nainggolan. Per il resto, al netto dei problemi di Manolas, toccato duro involontariamente alla testa da Pazzini, la Roma ha attaccato molto ma raramente con lucidità e attenzione.

45+1' - Un minuto di recupero, termina qui il primo tempo! Roma avanti 1-0 nonostante qualche disattenzione di troppo in entrambe le trequarti. Bene Salah e De Rossi, molto meno Dzeko e Castan. Bello il primo tempo dell'Hellas che non si è affatto rassegnato: Rebic e Wszolek hanno più volte messo in difficolta la retroguardia ospite. 

45' - 3vs3 della Roma su palla persa di Sala: pessimo passaggio di Dzeko che cercando il diagonale per Salah regala palla a Moras.

43' - Spinta dall'entusiasmo la Roma continua ad attaccare.

40' NAINGGOLAAAAAAAN! ROMA IN VANTAGGIO! PRIMO GOL STAGIONALE DI NAINGGOLAN! In un minuto due assist meravigliosi di De Rossi: sul primo Dzeko centra il palo con la spaccata di destro a pochi passi da Gollini, sul secondo (di tacco!) è Nainggolan a fare secco il portiere in uscita col rasoterra di sinistro.

38' - A gioco fermo la fase difensiva della Roma sembra essere un vero e proprio 5-3-2.

36' - Ci prova il Verona! Discesa di Sala, cross teso e Pazzini che per poco non anticipa Torosidis col destro in acrobazia.

35' - Altro cross lungo di Florenzi su cui prova la sponde Digne: la difesa si richiude attorno a Dzeko e spazza in avanti. Solita esperienza per Pazzini che conquista una punizione.

33' - Parte invece Digne che col mancino a giro manca di potenza: Gollini era ampliamente sulla traiettoria. Nel frattempo Manolas continua ad accusare piccoli problemi di vertigini.

32' - Fallo di Ionita su Nainggolan alla trequarti. Punizione, lontana da Gollini, ma Pjanic sembra volerci comunque provare.

29' - Paura per Manolas, che dopo la scarpata involontaria alla tempia ora si è rialzato e sembra poter continuare.

27' - Pazzini! Rebic da sinistra mette dentro una palla sulla trequarti. Controllo e bellissimo tiro al volo per Pazzini, con Manolas che si immola a peso morto e si fa anche male per contrastare la conclusione dell'ex-Milan.

23' - DZEKO! Dal possesso palla De Rossi inventa un bellissimo filtrante per il movimento del bosniaco che però sbaglia lo stop a seguire che così permette a Gollini di neutralizzare con l'uscita bassa.

22' - Addirittura difesa a tre ora per la Roma! Manolas prende posto tra Torosidis e Castan, con Florenzi e Digne esterni larghi ai due lati di De Rossi e Pjanic. Sempre avanzato Nainggolan dietro a Salah e Dzeko.

21' - Dopo una prima parte di tempo molto remissiva, il Verona ora sta attaccando con più cattiveria e provando a chiudere gli spazi.

20' - Richio anche di Torosidis che appoggia al proprio portiere sulla pressione offensiva del Verona: Szczesny è costretto a rinviare in fallo laterale in fretta e furia.

17' - WSZOLEK! Il polacco scatta sulla destra, rientra facendo secco Castan e calcia di sinistro sul primo palo: attento Szczesny che in qualche modo ci mette la mani. Corner ospite.

16' - Rebic! Erroraccio, erroraccio di Castan che cerca il dribbling e perde palla al limite della sua area, Wszolek recupera e mette dentro per Rebic, che ingannato dal liscio di Pjanic non riesce a controllare.

15' - Come prevedibile la Roma tiene il possesso: Spalletti continua a dare indicazioni e il suo modulo cambia, difficile comprendere ora la disposizione di centrocampo e attacco.

13' - Pallaccia persa in uscita da Greco: De Rossi si ritrova in possesso al limite, ma per sua sfortuna Bianchetti è attentissimo e respinge lo scavetto diretto a Dzeko.

12' - Pjanic prova a scodellare in area da destra ma non trova nessuno: rimessa dal fondo per Gollini.

10' - Dzeko difende un buon pallone e allarga per Florenzi che però viene fermato nettamente da Sala, che si ripete pochi secondi dopo recuperando palla ancora su Florenzi che commette fallo sulla fascia.

7' - Salah! Torosidis lancia, Pjanic stoppa col sinistro e inventa un passaggio dal limite per Salah, solo in area: l'egiziano non calcia in porta ma prova la sponda di testa, solo corner.

6' - Contropiede Verona con Rebic che di tacco libera Wszolek per il 2 contro 1: la palla verso Sala è troppo lenta e permette a Castan di rientrare in scivolata.

5' - Due falli rimediati con furbizia dai due centravanti: prima Pazzini contro Manolas, poi Dzeko contro Bianchetti.

4' - Ottima manovra di Salah che arriva sul fondo ma aspetta troppo nello scaricare col destro: chiude Moras.

3' - Sembra proprio un 4-2-3-1 quello della Roma, marchio di fabbrica di Luciano Spalletti. Esterni coi piedi invertiti: Salah mancino a destra, Florenzi destro a sinistra.

1' - Roma con classica divisa rossa a pantaloncini bianchi, Verona con il total black a inserti fluo da trasferta.

1' VIA! SI PARTE! Inizia il girone di ritorno di Roma ed Hellas.

15.00 - Strette di mano, sorteggio e scambio di gagliardetti tra i due capitani Daniele De Rossi e Vangelis Moras. Spalletti in panchina visibilmente emozionato.

14.58 - Squadre in campo assieme alla cinquina arbitrale, ora è il momento di O' Generosa, l'inno della Serie A di Giovanni Allevi.

14.56 - Risuona forte l'inno della Roma, composto da Venditti.

14.51 - Colpo di scena, sulla distinta ufficiale la formazione della Roma è un 4-2-3-1! De Rossi e Pjanic in regia, Florenzi a destra, Salah a sinistra e Nainggolan a svariare aggressivamente dietro Edin Dzeko. Vedremo come si disporranno effettivamente in campo.

14.50 - Riscaldamento terminato, dieci minuti al via!

14.42 - La designazione AIA ha affidato il fischietto al signor Davide Massa della sezione di Imperia. Assistenti guardalinee saranno Posado e Galloni, addizionali di porta Calvarese e Saia. Quarto ufficiale Stallone.

14.30 - Piccolo tour negli spogliatoi: le divise dei nuovi acquisti del Verona, la panoramica dello spogliatoio di casa.

14.27 - Si va riempiendo (si fa per dire) l'Olimpico: mezz'ora al via!

Verona (3-4-3): Gollini; Bianchetti, Moras, Helander; Sala, Ionita, Greco, Emanuelson; Wszolek, Pazzini, Rebic. All. Delneri

14.18 - Sorprese invece per Delneri: panchina per Hallfreddson, gioca il neo-arrivato Ante Rebic! Con lui cambio di modulo, si va sul 3-4-3.

Roma (4-3-1-2): Szczesny; Torosidis, Castan, Manolas, Digne; Florenzi, De Rossi, Nainggolan; Pjanic; Salah, Dzeko. All. Spalletti

14.16 - Tutto confermato rispetto alla vigilia per Luciano Spalletti: Castan si aggiudica il ballottaggio con Rudiger in difesa!

14.15 - Benvenuti a tutti live dallo Stadio Olimpico! Sono arrivate le formazioni ufficiali di Roma-Hellas Verona!

Buongiorno a tutti, e benvenuti ad una nuova diretta scritta di Serie A su VAVEL Italia. Io sono Stefano Fontana e seguirò con voi Roma - Hellas Verona, valida per la ventesima giornata di campionato! Live dallo Stadio Olimpico della capitale, calcio d'inizio ore 15.00.

La notizia che tiene banco da qualche giorno è solo una: Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dei giallorossi, rimpiazzando così Rudi Garcia. Il tecnico toscano, esonerato a marzo 2014 dallo Zenit San Pietroburgo, torna nella capitale dopo l'esperienza dal 2005 al 2009. Spalletti ha firmato un contratto valido fino a Giugno 2017.

Al suo ritorno il tecnico trova una squadra in un cattivo periodo, ma non irrecuperabile: le individualità ci sono, e nonostante una sola vittoria nelle ultime dieci tra tutte le competizioni, la Roma è agli ottavi di Champions e occupa il quinto posto in classifica, a -10 dalla vetta del Napoli, vittorioso ieri per 3-1 sul Sassuolo.

Crisi profondissima invece per l'Hellas Verona, che nonostante l'avvicendamento Mandorlini-Delneri deve ancora trovare la sua prima vittoria in campionato. Peggior attacco dell'intera Serie A(12 reti) e terza peggior difesa (31 subite), i veneti sono ultimissimi con 8 punti, a -11 dalla salvezza rappresentata dal Genoa.

Il momento delle due squadre

Come detto, tempo di rivoluzione in casa Roma, con Pallotta che ha terminato la pazienza e sollevato dal suo incarico dopo due anni e mezzo Rudi Garcia, richiamando Luciano Spalletti. I giallorossi hanno racimolato sei pareggi nelle ultime dieci (Bologna, Torino, BATE, Napoli, Chievo e Milan), a fronte di tre sconfitte molto pesanti (6-1 a Barcellona, 0-2 in casa con l'Atalanta e 2-4 dopo i rigori in Coppa Italia contro lo Spezia) e una sola vittoria (2-0 con il Genoa prima della sosta natalizia).

Non se la passa molto meglio l'Hellas, che ha ottenuto le uniche due vittorie stagionali in Coppa Italia contro Foggia e Pavia, salvo poi subire il 3-0 di Napoli a metà dicembre. In campionato, invece, otto pareggi e undici sconfitte, con soli tre punti (1-1 col Sassuolo, con il Milan a San Siro e 0-0 a Modena col Carpi) racimolati nelle ultime undici. La salvezza oramai sembra un miraggio, anche se Luigi Delneri continua a predicare tranquillità e fiducia nei propri mezzi.

Le ultime dal campo

Attesa febbrile nella capitale per scoprire il primo undici di Spalletti: il tecnico dovrà fare a meno dei lungodegenti Strootman e Ponce ma anche di Keita e di Gervinho e Maicon, fermatisi in settimana per noie muscolari. Torna però dalla squalifica Edin Dzeko, per cui l'ex-Zenit ha speso parole al miele nella prima conferenza stampa. Recuperati anche Manolas e Nainggolan dopo gli spaventi di qualche giorno fa: escluse lesioni per loro.

Si era parlato di un ballotaggio per la porta, ma Szczesny sembra andare verso una tranquilla conferma. La difesa dovrebbe essere a quattro, con il ritorno tra i titolari di Torosidis e Digne come suo opposto. Leandro Castan insidia Rudiger per il posto accanto a Manolas. Il centrocampo dovrebbe schierarsi a rombo, con Daniele De Rossi nel ruolo di perno basso, Radja Nainggolan e Alessandro Florenzi come interni (pronto Vainqueur se il belga dovesse dare forfait). Il regista avanzato sarà Miralem Pjanic, autore fin qui di una stagione da autentico fuoriclasse: Dzeko completerà la coppia bosniaca, con Mohamed Salah al suo fianco. Dovrebbero sedersi in panchina, quindi, Francesco Totti e Iago Falque.

Continua a colpire la malasorte dalle parti dell'Hellas: torna Greco ed arriva il neo-acquisto Ante Rebic dalla Fiorentina, ma si fermano per problemi fisici Luca Toni, Viviani e Souprayen. Oltre a loro, l'infermieria conta anche Romulo (pubalgia), Albertazzi, Siligardi e Pisano k.o. per problemi muscolari.

Occasione dal primo minuto per Urby Emanuelson, arrivato ad inizio mese dopo essersi allenato col Milan. L'olandese si schiererà assieme a Bianchetti, Moras ed Helander in protezione a Gollini. Nel 4-1-4-1 è Leandro Greco il perno a centrocampo tra Hallfredsson e Ionita. Pawel Wszolek e Jacopo Sala occupano le fasce, con Giampaolo Pazzini unico terminale davanti.

Le probabili formazioni

Roma (4-3-1-2): Szczesny; Torosidis, Rudiger, Manolas, Digne; Florenzi, De Rossi, Nainggolan; Pjanic; Salah, Dzeko. All. Spalletti

Hellas Verona (4-1-4-1): Gollini; Bianchetti, Moras, Helander, Emanuelson; Greco; Sala, Ionita, Hallfredsson, Wszolek; Pazzini. All. Delneri

Le parole della vigilia

Luciano Spalletti: "Io sono tornato qua perché ho già allenato la Roma e so quanto è bello allenare questa squadra in questa città. Questo è il motivo per cui sono tornato. Naturalmente ci vorrà un po' di tempo per essere al passo, delle migliorie, delle cose nuove create a Trigoria, e sono molte, per questo ho deciso di restare qui, così le imparo prima. Ci posso mettere qualcosa in più sopra. La prima impressione è stato un buon allenamento, il primo. Però poi si è confermata la buona impressione anche nel secondo allenamento e nel terzo, ho trovato ragazzi attentissimi sotto l'aspetto della voglia, al livello che io chiedevo. Questo è il miglior messaggio che potevo ricevere dalla squadra. Qualcuno era dispiaciuto giustamente per Garcia, e sapevo che ci fosse il pericolo che nei primi allenamenti fossero un po' amareggiati per quello che era successo. Anche a me dispiace per Garcia, che ha fatto delle buone cose, perché ha lasciato anche dei record. Farà sicuramente la sua carriera, in bocca al lupo a Rudi. Ho trovato tantissime persone a Trigoria che lavorano per il bene della Roma, ritrovare tutte queste persone mi ha emozionato".

"Florenzi è un 2 o un 7? Secondo me un 3,5 o un quattro e due quarti. L'ho visto giocare bene in più ruoli quindi non sarà un problema. Questo argomento si può ampliare. Il nostro è un calcio di livello, grazie agli allenatori che ci sono. Ci sono molti giocatori che interpretano più ruoli, che sanno fare più ruoli. Anche i moduli 4-2-3-1, 4-3-2-1...Il nostro calcio si è elevato è più elevato, più di squadra. Il Napoli ha già giocato in due moduli diversi, la Fiorentina, l'Empoli, a me piace il Torino. Questa elasticità qui è quella che ci avvicina di più al calcio europeo, che a me piace. Totti? Su Francesco è facile, io gli ho dato più di tutto quello che avevo quando allenavo la Roma. Ho cercato di non disturbare il suo talento e la sua qualità. Ora sarò in sintonia con il suo pensiero. Sul contratto è un rapporto diretto tra lui e Pallotta. Con l'età che ha Totti, con quello che è stato lui, io non posso influenzare nulla, ed è giusto che sia così. Garcia secondo me ha fatto un buon lavoro perché io ho visto giocare partite splendide a questa squadra. Lui ha il suo modo di lavorare, il suo credo, ha fatto quello che doveva fare. Io probabilmente cambio qualcosa, voglio cambiare qualcosa, poi l'obiettivo è sempre questo: dare alla squadra un gioco che sia riconosciuto e che la faccia prevalere sull'avversario. Io penso che una squadra forte si faccia da un centrocampo forte, e noi abbiamo un centrocampo fantastico".

Luigi Delneri: "Domani inizia il nostro campionato, il girone di ritorno è pieno di insidie. Il cambio di allenatore porterà sicuramente entusiasmo. Davanti la Roma ha molta qualità, se il Verona sta sul pezzo può fare la partita. Nelle grandi emergenze vedremo di che pasta siamo fatti, non possiamo pensare di andare a Roma e calare i pantaloni, non è quello il nostro stile. Andremo invece con una squadra dinamica, che crede in quello che fa come è successo col Palermo e in tante altre partite. Diciamo che l’unica cosa che non è andata per il verso giusto è il risultato, le prestazioni ci sono e questo ci dà fiducia, possiamo fare la partita sempre. La squadra non ha l’atteggiamento dell’ultima in classifica, leggendo le statistiche col Palermo siamo stati quelli che hanno tirato in porta più di tutti, creando situazioni importanti e conquistando 12 calci d’angolo a favore, meglio di chiunque altro nell’ultima giornata del girone d’andata. Nel calcio non c’è un’equazione esatta, dobbiamo buttarla dentro e in altre situazioni si fa gol anche con un tiro sbilenco, a noi questo non succede mai. La squadra è motivata a fare il suo dovere, lo dobbiamo ai nostri tifosi, abbiamo la convinzione che questa squadra può lottare ogni giorno per raggiungere la salvezza”.

"Rebic? è un’attaccante di grande profondità, con la Fiorentina ha giocato sia in TIM Cup che in campionato, è in forma e credo che sarà della partita. Ha carattere, come tutti in squadra, perchè credo che questo sia stato dimostrato nell’intensità della prestazione vista col Palermo. A Viviani si è riacutizzato il problema alla caviglia, mentre Souprayen ha un’infiammazione al tendine, vediamo di recuperarli più in fretta possibile, in questo momento abbiamo poche alternative. Albertazzi, Pisano, Siligardi e Toni stanno recuperando, speriamo che dalla settimana prossima possano tornare a disposizione.  Lo spogliatoio? Dobbiamo puntare su calciatori di esperienza come Toni, Pazzini e Moras. Sono contento dei giovani, vedo molti miglioramenti, la struttura della squadra è quella di lavorare sulla linea verde. Con la partenza di Marquez siamo un po’ contati dietro, chi verrà deve sapere che ci sarà da lottare, anche per un posto da titolare, ci servono persone motivate. Le parole del Presidente Setti? Mi hanno fatto piacere. Per il futuro la mia disponibilità per un rapporto con una società che ritengo fantastica ci sarà sicuramente”.

I precedenti

Negli ultimi undici precedenti tra le due squadre, tutti in Serie A, l'Hellas non ha mai vinto. Sette trionfi dei capitolini e quattro pareggi il conteggio. Nelle cinque partite giocate all'Olimpico sono stati sempre i giallorossi ad uscire vincitori. Lo scorso anno fu 2-0 firmato Florenzi e Destro a Roma, 1-1 grazie a Totti e Jankovic al ritorno.