La Roma lavora in vista del Carpi, con importanti novità

A poche ore dal match del Braglia, anticipato al venerdì, la Roma si prepara alla sfida con tante novità: le parole di Szczesny, il futuro dello stadio, e un grande rientro in gruppo.

La Roma lavora in vista del Carpi, con importanti novità
La Roma lavora in vista del Carpi, con importanti novità

Al lavoro. La Roma a Trigoria prepara la sfida del Braglia contro il Carpi, con la voglia di tagliare le quattro vittorie di fila (obiettivo raggiunto solo una volta in questa stagione). L'ambizione c'è perché i punti da recuperare sull'obiettivo primario, la Champions, sono due, complici i cali di Inter e Fiorentina, e perché come detto più volte da mister Spalletti le vittorie non fanno altro che chiamare a sè altre vittorie, altra fiducia. Anche le vittorie sofferte fanno da collante per il gruppo, perché insegnano ad essere squadra. Il 25esimo turno vede la Roma impegnata a Modena, e soprattutto tra sabato e domenica due scontri diretti tra le prime quattro. Un turno emblematico, in cui i giallorossi hanno una grossa occasione per recuperare punti utili. Ma non sarà facile, dunque il lavoro è massimo. 

In gruppo è tornato soprattutto Kevin Strootman, che dopo aver disputato 45 minuti con la Primavera di Alberto De Rossi, ha svolto la sua prima seduta, partecipando a tutte le fasi della stessa. La squadra, priva di Daniele De Rossi e Vasilis Torosidis, impegnati in un lavoro personalizzato, ha svolto prima un lavoro in palestra di circa 30 minuti, poi è scesa in campo per il riscaldamento atletico e per una lunga fase tattica, prima con una partitella con 5 porte piccole per lato e poi con delle altre partite a tema sul campo intero. Oggi seduta unica alle ore 11:00. Infine domani, dopo la rifinitura, conferenza di Spalletti e partenza per Modena. Venerdì la tanto attesa gara.

Fuori dal campo, molto movimento. Dopo la notizia acclarata che James Pallotta non sarà nella capitale per la sfida di Champions League Roma-Real, come riferito da La Gazzetta dello Sport, è invece certo un suo blitz romano per fine mese. Fra gli argomenti che dovrà affrontare di persona c'è sicuramente quello legato al rinnovo di Francesco Totti, oltre che di Digne e Szczesny, due casi spinosi. Secondo quanto riportato da Leggo, se il terzino non dovesse entrare nella grazie di Spalletti, è probabile un suo addio a giugno, anche perché la richiesta di riscatto del PSG non scende dai 18 milioni di euro. Anche per questo sono iniziati i sondaggi per Ansaldi del Genoa o Criscito dello Zenit. L'estremo difensore polacco, invece, è al centro delle voci di mercato che lo vogliono rientrante in "patria", all'Arsenal. Ieri, però, una smentita, non decisa e secca, però, è arrivata dal profilo FB del giocatore stesso: “Adoro i media. Hanno riportato 3 storie completamente diverse riguardanti il mio futuro nel giro di 24 ore, dicendo che c’è stato un ripensamento, una inversione a U e un volta faccia. L’unica inversione a U che c’è stata è nelle vostre abilità di riportare spazzatura. Da Roma, con amore, Wojciech”.

Altra questione è quella legata allo Stadio. Ieri si è svolto a Palazzo Valentini l'incontro tra le dirigenze di Roma e Lazio, il Prefetto e il CONI per il tema della divisione delle curve all'Olimpico, che sta causando l'assenteismo dei tifosi. La Roma ha fatto sapere tramite un comnicato che "è stato siglato in prefettura un accordo di programma per la migliore fruibilità dello stadio agli spettatori"

"L’accordo di programma siglato oggi – si legge sul sito asroma.it – ha sancito le seguenti azioni:

- Meccanismi di dialogo con i tifosi saranno implementati da parte dei club con l’attivazione di sportelli funzionali alla comunicazione con i tifosi stessi;

- Più stewards e meno polizia. I controlli nelle vie di accesso allo stadio saranno effettuati in prima battuta dagli stewards mentre le Forze dell’Ordine si concentreranno nelle aree di pre-filtraggio 

- Tifo sano. Le due società avvieranno campagne di sensibilizzazione ed educazione.

- Tifoseria organizzata. I club tramite il Supporters Liaison Officer studieranno misure per evitare la divisione di gruppi omogenei, eventualmente causata dalla settorializzazione".