Vainqueur: "Contro la Lazio vogliamo continuare la nostra serie positiva"

Vainqueur parla del momento della Roma e svela alcuni retroscena del suo arrivo nel calcio italiano.

Vainqueur: "Contro la Lazio vogliamo continuare la nostra serie positiva"
Wiliam Vainqueur. Fonte: google.com

La Roma con Spalletti sembra aver imboccato la strada giusta, il terzo posto e la serie positiva di risultati sono lì a dimostrarlo a tutti. In arrivo, però, c'è il derby con la Lazio, una partita che potrebbe dare la spinta decisiva verso la conquista del terzo posto buono per il playoff di Champions League.

Ai microfoni di Roma Radio, emittente ufficiale giallorossa, William Vainqueur ha parlato anche di questo: "Abbiamo fatto una buona partita contro Inter, non abbiamo perso punti. I compagni ora sono con le Nazionali e aspettiamo che tornino per continuare la nostra serie positiva. All'andata abbiamo vinto 2-0, anche se non c'erano molti tifosi sugli spalti c'era tensione nell'aria sia allo stadio che nei giorni precedenti. Abbiamo vinto e siamo stati molto contenti" Il centrocampista ha giocato già in diverse nazioni e allora può spiegare le differenze fra il calcio italiano e gli altri campionati: "Il rigore tattico in Italia è più evoluto, quindi è più difficile rispetto a Belgio e Francia. Qui si chiede tutto a livello tecnico e a livello tattico." E Spalletti non è da meno da questo punto di vista: "Il mister è un grande allenatore, ci ha dato la voglia di vincere e dà un senso a ogni partita. Lui dà direttive e indicazioni differenti ad ogni partita."

L'impatto con l'intensità degli allenamenti italiani non è stato facile per Vainqueur fra le altre cose: "Quando sono arrivato non avevo fatto la preparazione, quindi al primo allenamento ho subito un po' il contraccolpo a livello fisico. Qui sono passati ottimi giocatori, io mi ispiro a Dacourt. Il mio ruolo è quello di stare davanti alla difesa, sia con Garcia che con Spalletti. E' certo che un gol mi darebbe più confidenza." Facile scegliere il momento migliore fino a questo momento della sua carriera: "Non avevo mai giocato la Champions League in passato, affrontare il Real Madrid è stato emozionante. Se fosse entrato il mio tiro forse il discorso qualificazione poteva cambiare, ma è inutile parlarne visto che ormai è passato."