Roma, con i Nazionali impegnati il pre derby è (quasi) tutto fuori dal campo

Prosegue a ranghi ridotti la preparazione della Roma al derby capitolino del 3 aprile. Sono le notizie esterne, allora, a rubare la scena.

Roma, con i Nazionali impegnati il pre derby è (quasi) tutto fuori dal campo
Roma, con i Nazionali impegnati il pre derby è (quasi) tutto fuori dal campo

La Pasqua porta con sè la sosta Nazionale, e il clima a Trigoria è per la Roma disteso e sereno. Si prosegue la preparazione al derby contro la Lazio, del 3 aprile prossimo, ma a ranghi chiaramente ridotti. Dopo i giorni di riposo, la squadra è sul campo per non perdere la concentrazione in giorni particolari come quelli senza Serie A.

Senza i numerosi nazionali impegnati in gare amichevoli e di qualificazione al Mondiale russo, il gruppetto si è ritrovato ieri in campo per una doppia seduta. Nella seconda sessione partitella contro la Primavera, con qualche prestito da parte di Alberto De Rossi a Luciano Spalletti, che ha potuto contare su Pop, Capradossi e Ponce. Non ha riguardato la gara di ieri, ma il dubbio di formazione, che la Roma si porterà avanti almeno fino a fine campionato, riguarda sempre l’assetto offensivo: questa sera Edin Dzeko sarà impegnato con la sua Bosnia contro il Lussemburgo e proverà a dare da lontano segnali al tecnico, che gli ha preferito Perotti in tre big match sui quattro disputati (l’andata contro il Real Madrid e gli scontri Champions con Fiorentina e Inter).

E' fuori dal campo, invece, che le notizie giunte a Trigoria capitalizzano l'attenzione. Con l'addio di Sabatini, le voci su tutte le partienze di giugno si sono decuplicate, ma per fare chiarezza bisognerà aspettare i rientranti dai prestiti. Se appare chiaro che "seguiranno" Sabatini i deludenti Doumbia, Ibarbo, Iturbe e probabilmente anche Lijaic, non sono definite le situazioni di Digne, Paredes, e altri giocatori nel mondo Roma, sia in squadra che in prestito. Su Paredes, appaiono come simbolicamente forti le parole dello stesso centrocampista in forza all'Empoli: "Il mio primo obiettivo è sempre stato tornare a Roma, poi non si sa mai cosa può succedere. Farò del mio meglio qua ad Empoli per poi tornare alla Roma"

L'altra situazione da definire è quella di Szczesny. Appare chiaro che il polacco, terminato il prestito secco, voglia tornare all'Arsenal, lasciando i pali ad Alisson,sul quale da mesi circolano voci contrastanti. Le sue recenti dichiarazioni hanno strizzato l'occhio alla piazza, e- come si legge su Il Tempo- sono stati avvistati nella capitale gli emissari dell'Internacional. Lo scopo del viaggio è quello di definire col DS della Roma le ultime questioni burocratiche per il trasferimento di Alisson in giallorosso, che potrà essere perfezionato solo dopo le Olimpiadi, a campionato praticamente iniziato. Con l'arrivo al terzo posto, dunque, la Roma dovrà utilizzare De Sanctis per il preliminare di Champions di agosto. Ultime ma non meno importanti le ulteriori indiscrezioni su Totti:  il suo rinnovo da calciatore (quello da dirigente è già pronto) è un vero e proprio rebus. In caso di volontà di continuare a giocare, l'ipotesi più stimolante poteva sembrare quella della MLS con i New York Cosmos, che sondano il terreno anche per Klose. Queste, però, le dichiarazioni in esclusiva a Vocegiallorossa.it del Direttore del Marketing e Comunicazioni del club della grande mela, Dee Kundra: "Totti è un calciatore fantastico. Al momento però non si unirà ai New York Cosmos".