Roma, si lavora per il dopo Pjanic: poker di nomi in agenda

I giallorossi pensano a cedere in virtù del fair play finanziario che grava sulla stabilità del bilancio. Miralem Pjanic è il primo sulla lista partenze e per sostituirlo si pensa a nomi giovani e di prospettiva: Lo Celso, Zielinski, il già tesserato Gerson e il pallino Rabiot.

Roma, si lavora per il dopo Pjanic: poker di nomi in agenda
Roma, si lavora per il dopo Pjanic: poker di nomi in agenda

La deadline giallorossa è in corrispondenza del 30 Giugno 2016, quando la società di James Pallotta dovrà presentare il bilancio della stagione 2015/16. L'unione dei bilanci 2015 e 2016, dovrà supportare un passivo al massimo di trenta milioni se non si vuole correre il rischio di sanzioni pesanti in futuro (ultimo semestre in rosso, ultimo bilancio con il -41). Questo impone il Fair Play Finanziario condotto dall'Eufa, la Roma è quindi costretta a fare cassa con elementi in rosa tra i più richiesti in Europa: uno su tutti Miralem Pjanic

Il bosniaco prelevato nell'estate di cinque anni fa dal Lione, arriva a titolo definitivo per 11 milioni con il pagamento dilazionato in tre trance: la prima, di 4,5 milioni di euro, al momento del rilascio del certificato di transfer internazionale, la seconda, di 3,5 milioni al 30 giugno 2012, e la terza, di 3 milioni di euro, al 30 giugno 2013 (comunicato ufficiale). Costo quindi ammortizzato del tutto, ciò significa che la sua partenza comporterebbe una grande plusvalenza per la società. 

Il ventaglio di nomi che sta prendendo in considerazione il club per la successione del pianista, racchiude per lo più giovani dalle grandi speranze: Adrien Rabiot, Giovani Lo Celso, Piotr Zielinski e Gerson. L'ultimo, Gerson, è già di proprietà della Roma, tesserato lo scorso Gennaio per 18 milioni di euro dal Fluminense (battuta la concorrenza di Barcellona e Juventus) e rispedito tra i Tricolor Carioca per farlo crescere in tranquillità. Le qualità non mancano, anzi, ma l'ambientamento per un brasiliano in un campionato duro come la Serie A potrebbe risultare un problema. Anche il ruolo, non è propriamente simile a quello di Pjanic: il verdeoro ama destreggiarsi sulla sinistra, così da illuminare con il mancino. Restando in sud America, giovane interessantissimo è Giovani Lo Celso, l'argentino in forza al Rosario Central. Attorno al talento classe '96, già sono presenti molti club blasonati quali Paris Saint-Germain, Juventus e Manchester United che hanno bussato alla bottega: 15 milioni il prezzo. Ostacolo non da sottovalutare, il cartellino frammentario in mano a più fondi che potrebbe creare qualche problema.

Lo Celso in azione | Foto: rosariocentral.com
Lo Celso in azione | Foto: rosariocentral.com

In Europa, tra i ricercati c'è Adrien Rabiot, sempre nella testa del direttore sportivo Walter Sabatini che lo avrebbe voluto già nelle ultime due sessioni estive: senza esito il pressing, il ventenne di Saint-Maurice rinnovò con i francesi. Il centrocampista potrebbe rientrare in una maxi operazione con il club di Al Khelafi qualora Pjanic decidesse di trasferirsi sotto la Tour Effeil. 

Adrien Rabiot | Foto: le figaro
Adrien Rabiot | Foto: le figaro

In casa nostra, fari puntati su Piotr Zielinski, polacco in prestito all'Empoli via Udinese. Il centrocampista sta disputando una grande stagione con la squadra toscana, mettendo in risalto l'ottima capacità di inserimento e la freddezza sottoporta. Su di lui altre squadre europee, come il Liverpool a cui lo stesso calciatore ha strizzato l'occhio: "Con Coutinho formerei una bella coppia, ho parlato con Blaszczykowski di Jurgen Klopp. Ma è prematuro". La Roma spera di potersi inserire grazie al canale sempre aperto con l'Udinese: prezzo che oscilla tra i quindici e i venti milioni di euro.

Piotr Zielinski | Foto: Getty images
Piotr Zielinski | Foto: Getty images