Roma da derby: Dzeko o attacco leggero?

Spalletti deve sciogliere i dubbi: spazio al bosniaco - rinvigorito dalla Nazionale - o conferma del tridente di qualità?

Roma da derby: Dzeko o attacco leggero?
Roma da derby: Dzeko o attacco leggero?

Vincere il derby per accentuare la crisi biancoceleste, mantenere a distanza chi insegue e avvicinare, in caso di passi falsi, Juventus e Napoli. Il diktat in casa Roma è chiaro, occorre prolungare la striscia positiva per sognare traguardi insperati solo qualche settimana fa. Spalletti trova un gruppo sollevato dalle vicende extra-nazionali, giocatori protagonisti con le rispettive rappresentative, pronti a rituffarsi nella massima serie italiana per dare linfa alla rincorsa giallorossa. Occhi soprattutto per Pjanic e Dzeko, stelle di una Bosnia che piace. L'attaccante è, a 48 ore dalla stracittadina, il maggior punto interrogativo di Spalletti. La presenza o meno di un ariete determina lo schieramento della Roma. Con Dzeko, spazio al 4-2-3-1, senza, via libera al 4-3-3. 

Le caratteristiche della retroguardia di Pioli spingono per un attacco atipico, senza punti di riferimento, con Perotti nelle vesti di falso nove e Salah-El Shaarawy a impazzare sull'esterno. Un vorticoso movimento di uomini e palla per attrarre fuori dall'area i macchinosi centrali della Lazio. In questo caso, occorre aggiungere un elemento in mediana, a supporto di Pjanic e Nainggolan. Ballottaggio in essere tra De Rossi e Keita, giocatori d'esperienza, in grado di gestire palla, dettare il ritmo, senza sbilanciare eccessivamente l'undici. 

4-3-3, con Perotti falso nove - Foto: footballuser.com
4-3-3, con Perotti falso nove - Foto: footballuser.com

L'opzione B, con Dzeko da 9, porta all'arretramento di Perotti sulla linea dei trequartisti, Roma quindi a chiara impronta offensiva. Il rischio è di esporsi alle ripartenze biancocelesti, giocatori come Candreva e Felipe Anderson possono creare grattacapi con campo a disposizione e nell'uno contro uno. Una variabile meno spregiudicata può essere rappresentata da un 4-2-3-1 con Pjanic rifinitore e Perotti inizialmente in panchina. Il genietto è un collante prezioso e all'occorrenza può sorreggere una mediana in affanno. 

Qui la versione più offensiva, come detto occhio a Pjanic trequartista, con De Rossi (o Keita) nel duo di mezzo. 

4-2-3-1 offensivo con Perotti sulla trequarti - Foto: footballuser.com
4-2-3-1 offensivo con Perotti sulla trequarti - Foto: footballuser.com

Nessun dubbio per quel che riguarda il settore di difesa. A protezione di Szczesny, Digne e Florenzi in corsia, Manolas - ieri risposta a Raiola e conferma del buon rapporto con la Roma - e Rudiger - titolare nella Germania - al centro. 

Indisponibile Vainqueur, diversi a rischio squalifica. In diffida: Digne, Pjanic, Keita e Nainggolan.