La Roma delude ancora, scialbo 1-1 in casa del Plzen

Perotti porta in vantaggio i giallorossi con l'ennesimo rigore, ma i ragazzi di Spalletti si fanno raggingere una manciata di minuti dopo e non riescono più a mettere la testa avanti.

La Roma delude ancora, scialbo 1-1 in casa del Plzen
Viktoria Plzen
1 1
Roma
Viktoria Plzen: (4-4-2): Bolek; Matějů, Hubník, Hejda, Limberský; Kopic, Hořava, Kaçe, Zeman (72' Petržela); Bakoš (85' Poznar), Ďuriš (78' Krmenčik).
Roma: (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Jesus; Nainggolan, Paredes, Gerson (46' Džeko); Iturbe (71' Florenzi), Perotti, El Shaarawy (71' Totti)
SCORE: 4' Perotti (R) 11' Bakus (V)
ARBITRO: Buquet (FRA) Ammoniti: Mateju, Duris, Horava, Limbersky, Bakos (V), Manolas, Paredes (R)

La Roma deve vincere, imperativo, e non lo fa. Mentre il Sassuolo schianta il ben più quotato Bilbao, i giallorossi non vanno oltre uno scialbo 1-1 con il non irresistibile Viktoria Plzen; giallorossi subito in vantaggio e rimontati che hanno esibito per larghi tratti della partita lo sterile possesso palla che li caratterizza. E ora la Fiorentina fa paura.

PRIMO TEMPO - I padroni di casa partono forte, ma al quarto è la Roma a passare in vantaggio, El Shaarawy si invola e viene steso guadagnandosi un rigore che Perotti non sbaglia, facendo 4/4 in stagione; la squadra di Spalletti si mostra però troppo morbida dopo il gol, e le conclusioni di Kace e la pressione dei cechi sono solo un antipasto del gol del pareggio che arriva all'11': colpa del solito Juan Jesus che su cross di Zeman si scorda completamente Bakus sul secondo palo, l'attaccante colpisce di testa e non lascia spazio ad Alisson, non perfetto nella situazione, siglando il pari. La Roma dopo il gol va in difficoltà, in particolare sugli esterni: Jesus soffre particolarmente gli esterni rapidi del Plzen e insieme a Peres causa continue punizioni a favore degli avversari. Su una di queste al 23' è miracoloso Alisson che non si lascia battere dal colpo di testa di Duris su cross al veleno del solito Zeman. La squadra di Spalletti si risveglia al 32' con El Shaarawy che serve a rimorchio  Nainggolan, il belga è talmente preciso col piazzato che infrange il legno; il Faraone è ancora pericoloso un minuto dopo con un cross pericolosissimo che costringe Hejda ad una quasi autorete; al 36' l'ultimo guizzo del primo tempo, con Iturbe che lanciato oltre la difesa da Perotti ciabatta tremendamente tentando di colpire al volo.

SECONDO TEMPO - Al 47' il subentrato Dzeko ha subito l'occasione per portare la Roma in vantaggio su un pasticcio di Hubnik, che anticipa anche Bolek e gli recapita sulla testa un pallone non facile da spingere in rete, che infatti il bosniaco fallisce; al 54' è ancora la punta ex City portagonista di un uno contro uno con Bolek, ma il suo controllo sul pallone di El Shaarawy è impreciso e permette al portiere di intervenire. E' questa l'ultima occasione prima di una fase di stanca del match dove si tentano solo conlusioni dalla distanza con i vari Paredes o Peres, a scuoterla ci prova Florenzi addirittura all'84' quando su invito di Nainggolan scarica un tiro di punta leggermente impreciso da buona posizione. La partita si trascina fino al 94' quando Alisson deve volare in angolo per deviare una conclusione potente di Kace, salvando la Roma da una débacle che rischiava di essere ulteriormente pesante. Termina 1-1, ma per i giallorossi vale una sconfitta.