Alla notizia dell'addio di Sabatini da Roma, nessuno è saltato sulla sedia. Nessuno stupore per un fatto a cui mancavano solo i crismi dell'ufficialità. Il saluto del ds diventa realtà da oggi, 7 ottobre. La conferenza delle 13 chiarirà alcuni aspetti-chiave della scelta, che è definibile sia "anticipata" (rispetto alla fine della stagione, o almeno alla finestra di mercato di gennaio), ma anche "posticipata" (rispetto alle annunciate dimissioni previste per giugno scorso). Sabatini, di comune accordo con Pallotta, aveva scelto di aiutare la squadra nella sessione estiva, sistemare alcune questioni residue, e poi salutare l'ambiente, dopo 5 lunghi anni.

Sotto la sua gestione il valore della rosa è aumentato di circa un terzo: i suoi detrattori gli hanno però sempre imputato una certa propensione a cambiare continuamente le rose, stravolgendo ogni anno interi reparti. Tutto vero, soprattutto considerando che la Juventus, per esempio, ha la stessa difesa da cinque anni mentre i capitolini ogni anno cambiano mezzo reparto. Non si possono trascurare i numerosi talenti pescati da Sabatini: alcuni hanno fatto la fortuna della squadra, prima di essere ceduti. Altri sono serviti semplicemente per far cassa. Errori ne sono stati fatti, ma di certo non si può imputare solo a Walter Sabatini la mancanza di trofei in questi 5 anni. Quello che conta oggi è la convergenza su un nome per il futuro della Roma. Stando a quanto si apprende da asroma.com, il nuovo ds (ad interim) sarà Frederic Massara, dai tempi del Palermo vice di Sabatini e legato quindi alle idee e ai nomi del ds umbro. Per il futuro?

Secondo quanto affermato da Sportitalia, il nome per il dopo Sabatini sarebbe quello di Marcello Carli, ds dell’Empoli. Il nome del dirigente empolese sarebbe stato fatto dal tecnico Luciano Spalletti. Dal suo canto, però, l'Empoli non vuole lasciar partire un dirigente esperto e di valore.

Come riportato su queste pagine nella mente di Pallotta e Baldissoni si fanno vive anche le figure di Braida e soprattutto Monchi, attualmente in forza al Siviglia.