La Roma vince ma soffre (troppo): le voci dall'Olimpico

I giallorossi non hanno vita facile contro il Pescara: il 3-2 finale dice molto sull'andamento del secondo tempo, con gli Abruzzesi sugli scudi e la Roma viva solo a tratti. Ma resta il finale vincente, che porta 3 ottimi punti. Le voci a fine gara.

La Roma vince ma soffre (troppo): le voci dall'Olimpico
La Roma vince 3-2, 3 punti fondamentali

I tre punti in casa erano l'obiettivo, sono arrivati. Certo, non come si poteva aspettare: il Pescara ha tenuto botta su questa Roma, ma come spesso in stagione la lotta abruzzese non ha portato frutto: la squadra di Oddo è a secco di vittorie sul campo e la classifica si fa ardua. Sul fronte giallorosso Spalletti si prepara alle settimane decisive, con Lazio, Milan e Juventus con -4 dalla vetta e 33 gol in cascina, miglior attacco. Ancora al top Dzeko con un' altra doppietta. 

LE VOCI DI FINE GARA

Dzeko a Premium Sport

“Abbiamo faticato, avevamo iniziato bene e dopo ci siamo accontentati, abbiamo perso troppe palle e non abbiamo giocato molto bene. Abbiamo preso 2 gol, così non va e non è stato facile, però abbiamo vinto. Ora guardiamo partita dopo partita, si fa così, dobbiamo migliorare, ma se giochiamo così non vinciamo il derby. Non so perché abbiamo smesso di giocare, erano importanti i tre punti, anche alla prossima ce ne sono 3 in palio, il derby lo vogliamo vincere e faremo di tutto per questo. Io mi sento bene, continuo a segnare e sono contento.

Spalletti a Premium Sport

"Siamo in un momento di cambiamento, non siamo molto belli ma siamo vincenti. Il Pescara ha giocato in tranquillità, hanno fatto giocate belle e sono stati bravi a segnarci due gol, quasi tre. Non esistono partite scontate, guardate oggi il Genoa sulla Juventus, hanno vinto i contrasti, gli 1 contro 1 con grande determinazione. Dobbiamo approfittare quando l'avversario è stordito, avevamo un margine di due gol ma loro poi possono comunque crearti problemi, non esistono partite facile e niente diventa impossibile. Sul 2-0 dovremmo avere la tonalità mentale di dire che la partita va addormentata e invece vogliamo sempre essere bellissimi, andiamo spesso su e perdiamo un po' di ordine perché la facciamo troppo facile e gli altri ci creano il problema.

Facciamo tanti gol ma ne sbagliamo anche tanti, se guardiamo tutto, dobbiamo trovare fuori l'equilibrio migliore. Szczesny ha fatto un paio di interventi importanti e così anche Bizzari, ma noi abbiamo anche sbagliato qualcosina. Come dicevo prima, è bene portare a casa delle partite senza essere bellissimi e basta, avendo fatto della gara un po' di mestiere, abbiamo portato a casa delle situazioni grazie al mestiere, altrimenti si fa sempre e solo tanti gol, ma bisogna vincere a pallone, in classifica non c'è scritto contro chi vinciamo e questa l'abbiamo vinta immeritatamente".

De Rossi a Premium Sport

"Sono tre punti importantissimi, quando le partite iniziano e sembrano così facili, invece nascondono insidie. Il Pescara ha pochi punti ma ha sempre giocato meglio dei punti che ha, siamo stati bravi, abbiamo vinto una partita sporca. Come avevamo iniziato, sembrava un match senza storia ma se non li ammazzi subito, possono essere pericolosi. Sul Derby direi che se giochiamo così è come dice Dzeko, non so se vinceremo, per un fatto semplice che la Lazio è più forte del Pescara, non sarà facile. Per tanti anni siamo stati etichettati come una delle squadre più belle d'Europa, ma molto spesso abbiamo giocato così, semplicemente con le ripartenze. Dirò una banalità, ma il miglior modo di difendere è tener palla e oggi non lo abbiamo fatto, abbiamo buttato spesso la palla e loro ritornavano. Se tu tieni palla non puoi prendere gol, disse Liedholm.

La classifica è cortissima, è ridiventata umana per il primo posto. Mi piace.

Vermaelen a Roma TV

"Mi sono sentito bene e sono contento di essere tornato dopo due mesi di assenza. Ho lavorato duro per riruscirci. Le sensazioni sono buone e spero di giocare qualche minuto. Sapevamo del risultato della Juventus e quindi sapevamo quello che dovevamo fare per accorciare le distanze, però queste partite sono sempre insidiose. Incassiamo troppi gol, dobbiamo essere più organizzati come squadra.