E' arrivata l'ora del "Classico" d'Italia, almeno da qualche anno a questa parte. Juve-Roma si presta bene, e lo ha fatto spesso nella storia della Serie A, alle emozioni forti e all'alta quota. Ma mai come in questa stagione la sfida è imprevedibile e decisiva. Spalletti lo ha fatto capire bene ai suoi e ai giornalistiAllegri non lo ha di certo smentito, senza esagerare come da suo stile. Certo è che si tratta di un match cruciale, a una sola sfida dalla pausa. L'anno sportivo infatti si chiude nell'infrasettimanale di giovedì 22, e dunque il turno che viene, con anche Milan-Atalanta poche ore prima del match dello Stadium, sembra porsi come un new jersey nell'autostrada del campionato.

I NUMERI

Le statistiche fino ad ora danno ragione alla Juventus poiché è nettamente in vantaggio nelle 84 gare precedenti disputate a Torino: 55 le vittorie bianconere contro le appena 8 conquistate dal club capitolino; 21 le gare che, invece, sono terminate in parità.

Alla sfida, Juve e Roma arrivano con miglior difesa (i bianconeri) e miglior attacco (Roma), ma senza le grandi differenze che spesso hanno caratterizzato le due squadre: 35 reti la Juve, 36 la Roma; 14 subite dalla Juve, 16 dalla Roma. In classifica Juve avanti con 39 lunghezze, Roma a 35. Simile anche il dato sui tiri in porta: la Roma è la squadra che tira più in porta, con 102 conclusioni, la Juve ne conta 98, con una percentuale realizzativa che, approssimando, è per entrambe al 13%. 

Che i pericoli della Roma vengano dalle fasce è una certezza, con i 108 corner battuti in stagione, controi 90 della Juve. Però, i bianconeri li finalizzano meglio: sono già 8 le reti in stagione di difensori, le ultime tutte di Rugani, e di testa, da corner. Per la Roma nessun gol, ancora, dalla retroguardia. Sulle ammonizioni, dato simile (31 a 28). Nessun espluso fin qui per entrambe. Infine il dato sui rigori: per la Juve 1 rigore assegnato, 1 fischiato contro. La Roma invece ha usufruito di 8 rigori (0,5 a partita) a favore (4 contro).

IN CAMPO

Luciano Spalletti recupera SalahBruno Peres e Vermaelen ma perde Totti e Paredes. Scelte quasi obbligate per il tecnico toscano per stasera. Allo Juventus Stadium servirà che tutti diano oltre il 100%, ecco perché nessuno dei tre recuperati potrebbe scendere in campo a Torino, almeno dal primo minuto. In porta spazio a Szczesny, con Rüdiger, Manolas, Fazio ed Emerson a formare una linea difensiva che, in fase di non possesso, resta a 4 per poi passare a 3 quando la Roma avrà il pallone. Emerson avrà infatti il compito di attaccare la fascia ma di ripiegare rapidamente quando la Juve attaccherà. A centrocampo, confermata la coppia De Rossi-Strootman, che dovrà vedersela con il grande ex di turno, Miralem Pjanic. Nainggolan partirà più alto, come di consueto, per disturbare la costruzione del gioco da parte dei bianconeri mentre El Shaarawy e Perotti agiranno larghi a supporto di Edin Dzeko. 

L'arbitro del match di stasera (fischio d'inizio h20,45, diretta su VAVEL.com/it, Sky Calcio HD e Premium Sport HD) sarà Orsato di Schio. Il fischietto bergamasco dirigerà per la terza volta una sfida tra giallorossi e bianconeri. La prima in Piemonte dopo i due pareggi per 1-1 allo Stadio Olimpico nelle stagioni 2011-2012 (De Rossi e Chiellini i marcatori) e 2014-2015 (a segno Tevez e Keita).