Roma, si raffredda la pista Feghouli. Massara ci prova per Musonda

Il ds romanista prosegue la sua personale caccia al sostituto di Salah, ma il West Ham non è convinto a lasciar partire il suo esterno. Musonda è praticabile, altrimenti si va verso una soluzione interna, dalla Primavera.

Roma, si raffredda la pista Feghouli. Massara ci prova per Musonda
dailymail.uk

Sembrerebbe sfumato anche il nome di Feghouli per le manovre invernali della Roma. Dopo che ieri, in conferenzaSpalletti aveva confermato i crescente interesse per l'africano in forza al West Ham, alcune evoluzioni sembrano smentire questa pista.  L'algerino ieri è andato in rete con gli Hammers disputando inoltre un'ottima partita, a conferma delle perplessità del club inglese in merito a una sua cessione.  Anche per questo motivo l'allenatore del club, Bilic, sta valutando seriamente una sua permanenza a Londra.

Ieri Spalletti aveva tenuto vivo anche il nome di Musonda. Il direttore sportivo giallorosso, Massara, infatti non è intenzionato a rinunciare a convincere il Chelsea per il prestito del baby in forza al club di Conte, che è l'uomo più in dubbio della società. Il pugliese vede infatti Musonda come utilizzabile proficuamente in tutta l'ultima parte della stagione. La Roma comunque sembrerebbe essere tornata alla finestra del PSG per rilanciare su Jesé Rodriguez, che nel frattempo è rimasto a Parigi e non è ancora andato al Las Palmas che lo cercava da tempo.

Un aggiornamento in uscita riguarda ancora Manolas, sul cui non accenna a diminuire il numero delle squadre interessate e che non ha ancora trovato l'accordo per il rinnovo con la Roma. Calciomercato.com riporta l'ennesima nuova offerta, dopo Chelsea, Manchester United e Inter. Anche il Paris Saint-Germain ha messo gli occhi sul centrale difensivo. Roma e club francese avrebbero già iniziato a parlare di questa cessione già ad inizio mese. La Roma comunque non ha accettato nessuna offerta giunta fino ad oggi e il difensore è saldamente legato ai giallorossi.

La Repubblica invece riprende il tema del rinnovo di Totti: i continui problemi fisici degli ultimi tempi stanno facendo vacillare le intenzioni di rinnovo del Capitano: recentemente ha avuto un problema all'anca, un risentimento al tendine d'Achille e una forte influenza, rendendolo quasi sempre indisponibile per Spalletti. Non è un caso perciò che il capitano giallorosso non sia così sicuro di voler continuare anche per la prossima stagione a scendere in campo, intraprendendo quindi la carriera da dirigente. Appuntamento a marzo con la dirigenza per capire il proprio futuro.