Skorupski: "O me o Szczesny"

Il giovane portiere polacco in un'intervista ha apertamente rifiutato la convivenza con il connazionale.

Skorupski: "O me o Szczesny"
Skorupski: "O me o Szczesny"

Il portiere Lukasz Skorupski sta disputando un'altra ottima stagione all'Empoli, il venticinquenne polacco però è in prestito dalla Roma e a fine stagione dovrebbe tornare alla base. Del suo futuro e del possibile duello tutto polacco tra lui e Szczesny ha parlato in un'intervista a Sportowefacty, non escludendo una nuova avventura lontano dal colosseo.

In primo luogo si è dilungato sul dualismo con il portiere attuale della Roma, spendendo parole di elogio ma chiudendo le porte ad un'eventuale convivenza in quanto, dando per scontata la permanenza di Alisson, non ci sarebbe spazio per lui se non come terzo portiere: “Lui ha chiuso 7 gare senza prendere gol, una in meno di me sebbene io abbia giocato due partite in meno, mi piace che entrambi abbiamo questi numeri. Sono orgoglioso che i polacchi possano eccellere e non ho paura di essere recuperato da Szczesny,  anche il pareggio mi andrebbe bene. [...]Se lo compreranno il mio futuro non sarà a Roma e prenderò un'altra direzione. Voglio giocare, crescere e non tornare in panchina; per questo motivo vorrei andare in un club che mi possa dare  più possibilità di giocare della Roma dato che per Szczesny è il momento di forma più alto".

Il giovane portiere si è poi espresso sulle sue aspettative per il futuro, analizzando l'esperienza di Empoli e aprendo al Torino, possibile destinazione in caso di permanenza del connazionale a Roma “Empoli è il posto ideale dove crescere ma non voglio più andare via in prestito, voglio giocare in un club che lotti per le prime posizioni e soprattutto vorrei rimanere per più di un anno o due. Un altro prestito non è un'opzione. Ho sentito del Torino in tv e l'ho letto sui giornali; quindi ne ho parlato con il mio agente il quale mi ha detto di concentrarmi solo sul campo e che tutto sarà più chiaro al termine della stagione. Il Torino tuttavia In Italia è un club molto rispettabile e ha una buona squadra che ogni anno cresce e vuole giocare in Europa.  Non mi dispiacerebbe giocare lì”.