Roma forza quattro, Spalletti si gode i suoi e rilancia

Il tecnico giallorosso, al termine del rotondo successo per 4-0 sulla Sampdoria di Giampaolo che consente alla Roma di accedere ai quarti di finale di Coppa, ha analizzato i temi del match nel post gara. Questa la sua analisi.

Roma forza quattro, Spalletti si gode i suoi e rilancia
Roma forza quattro, Spalletti si gode i suoi e rilancia

E' una Roma scoppiettante quella che, all'Olimpico, asfalta la Sampdoria di Marco Giampaolo strappando il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, dove i capitolini affronteranno il Cesena di mister Camplone. Una vittoria netta, mai in discussione, che fa seguito alle ottime prestazioni offerte dalla squadra capitolina nelle ultime due trasferte. E' visibilmente soddisfatto, Luciano Spalletti, a fine gara, quando ai microfoni di Rai Sport ha così commentato lo svolgimento dell'incontro, prima di soffermarsi sulle prestazioni individuali dei suoi. 

"Abbiamo dato seguito a quello che stiamo facendo in questo periodo. Oggi non dobbiamo avere tanto entusiasmo, nel primo tempo la Sampdoria ci ha messo in difficoltà, ci abbiamo messo un po' per trovare le trame, potevamo impiegarci meno tempo. La Sampdoria se avesse segnato ci avrebbe messo in difficoltà e se Nainggolan non avesse poi segnato quel gol. La squadra sta bene da un punto di visto mentale e fisico, ha diversi giocatori in forma, non solo quelli che giocano. Chi entra dalla panchina, lo fa bene. Si respira una buona aria ma poi c'è da lavorare in maniera seria. Adesso guardiamo al campionato". 

Il tecnico toscano ha guardato successivamente all'operato dei suoi nelle due metà campo, con la Roma che sta ritrovando gol e spettacolo in attacco ed altresì una solidità difensiva impressionante (0 gol subiti nelle ultime tre gare): "Difesa? Abbiamo recuperato giocatori importanti, Rüdiger lo è, Jesus è stato straordinario su Muriel. Emerson ha fatto quel rodaggio che gli si doveva permettere di fare, Paredes sa girare la palla a 2000 orari, Nainggolan è tornato il giocatore che tutti conosciamo, Fazio comanda la linea difensiva. Ora funziona un po' tutta la squadra. L'attacco? Un po' di qualità ce l'abbiamo, abbiamo un ambiente che ti dà dei vantaggi sotto l'aspetto del collettivo, se tu lavori in maniera seria l'ambiente di Roma ti aiuta. Non conta quanti vengono a vedere le partite, si respira un entusiasmo che ti viene buttato addosso e, di conseguenza, qualche numero importante esce fuori". 

Inoltre, si è passati anche all'analisi del rendimento dei singoli, partendo da Mario Rui, che è tornato titolare dopo l'infortunio, ai soliti Nainggolan e Dzeko, ancora una volta protagonisti assoluti: "Ha fatto bene, poteva avere un po' più di spazio per giocare. L'ho tolto perché era stanco, ma la prestazione è stata buona. Nainggolan? È di una pasta diversa, sa stare in diverse zone del campo, se lo chiudi al recinto lo si mette in difficoltà, lui è un cavallo di razza. Edin è un giocatore fortissimo, non deve accontentarsi così come la squadra. È divino perché con la sua altezza, è molto sciolto ed è bello da vedere". 

Ed infine, una battuta sul dualismo tra Szczesny e Alisson: "Sono bravi entrambi, sarebbe da metterli insieme".