Europa League, Spalletti non si fida: "La storia ci insegna che nulla è deciso"

Nonostante un'andata conclusa con un rotondo 4-0, l'allenatore della Roma sceglie di non fidarsi, ricordando certi ribaltoni clamorosi. Qualche parola, inoltre, sui possibili undici di domani.

Europa League, Spalletti non si fida: "La storia ci insegna che nulla è deciso"
Spalletti durante una gara | Source: www.corrieredellosport.it

Preparandosi ad un giovedì di Europa League disteso, salvo clamorosi ribaltoni, consueta conferenza stampa pre-gara per Luciano Spalletti, che accompagnato in sala stampa da Leandro Paredes ha analizzato l'agevole ritorno contro il Villarreal, sfida che non dovrebbe compromettere il passaggio del turno visto il 4-0 dell'andata, maturato dai romanisti in casa dei Sottomarini Gialli e grazie ad un super-Dzeko.

"La storia del calcio dice che nulla è deciso.  - ha sottolineato Spalletti, dall'alto della sua esperienza - Bisogna giocare, e penso alla rimonta del Deportivo contro il Milan a suo tempo. Se non ricordo male ci sono precedenti che riguardano noi stessi, ovvero la gara di Genova. Noi dobbiamo essere pronti". Parole di circostanza, che confermano però la voglia della Roma di continuare il percorso europeo, macinando vittorie e puntando, perché no, alla vittoria finale. "I miei calciatori sono tutti all'altezza della situazione, - continua Spalletti, parlando di un possibile turnover - non arrivano certi risultati se il livello generale non è alto. Qualcosa cambierò, ma non possiamo chiamare riserve gente come Vermaelen, Juan Jesus, Paredes, Totti o Mario Rui".

Ancora da valutare, invece, la posizione di Gerson, rimasto alla Roma nonostante le tante voci su una sua possibile partenza a gennaio: "Devo ancora valutare alcuni uomini per 2-3 ruoli specifici. Totti gioca sicuramente, mentre Gerson ha giocato poco finora. Devo valutare per un discorso più ampio, non posso garantire sul suo impiego dal 1'". Poche parole, invece, sul caso-Bonucci: " I risultati fanno sempre la differenza, i bianconeri hanno le carte in regola per passare questo periodo. Per il resto, mi dispiace, non posso dire molto. A volte faccio fatica io stesso a trovare la soluzione per la mia squadra, quindi non posso esprimermi sulla Juventus".

Preciso, infine, l'intervento di Paredes, che ha affiancato Spalletti durante la conferenza stampa: "Perotti dice spesso che posso essere il futuro della Roma. Io devo solo continuare a lavorare per restare a lungo in questo club. In tutto, mi alleno ogni giorno proprio per questo. So che, lavorando duramente, ce la farò".