Roma, ripresa a Trigoria prima del Lione. Spalletti si gioca il futuro

La Roma riprende gli allenamenti prima del match di giovedì contro il Lione. Marzo e aprile sono decisivi per il toscano, che ha dettato le condizioni per un suo rinnovo, ad oggi molto complicato.

Roma, ripresa a Trigoria prima del Lione. Spalletti si gioca il futuro
Spalletti vuole almeno un trofeo

Dopo due delusioni di fila, un giorno di pausa può essere visto male dall'esterno ma è davvero molto utile a tutti per fare quadrato e ripartire. La Roma ha affrontato così questa domenica strana, di relax spento, visti i ko contro Lazio e Napoli, due sfide decisive per molti aspetti, perse entrambe, e anche malamente, con i giallorossi apparsi scarichi. Ora si fa davvero sul serio, con la trasferta europea in arrivo giovedì, nel difficile campo di Lione. Sullo sfondo il match col Palermo, poi il ritorno europeo e la voglia giustificata di godersi una pausa che ora è davvero necessaria, non prima di incontrare il Sassuolo in casa. Marzo, insomma, con tutte le sue sfide incrociate. Un marzo che dirà molto sulle ambizioni da trofeo della Roma, che conserva residue, minime, speranze per lo scudetto, visto che la Juve non ha approfittato a pieno del tracollo giallorosso di sabato, e poi ovviamente i destini in Europa League e Coppa Italia, col ritorno della semifinale (da rimontare) proprio all'alba di aprile. 

Con questa situazione la Roma torna ad allenarsi con tutti a disposizione, escluso Florenzi e lo squalificato Rudiger, che potrà anche riposare, e con questo quadro appena delineato anche il futuro di Spalletti dovrà determinarsi in queste 4-8 settimane. Il toscano ha dettato la sua linea, ma la Roma chiaramente ha adottato una misura preventiva per non arrivare impreparata ad un addio che oggi, al netto di affetto e cuore, sembra inevitabile.

A mercato chiuso, invece, il ds uscente Massara vuole lasciare la Capitale assicurando un colpo davvero notevole per la Roma. Secondo alcuni quotidiani il francese si sarebbe incontrato con l'agente di Franck Kessie, George Atangana, per avvicinare le parti, che già a gennaio avevano avuto contatti proficui. Va detto che la partita è ancora in evoluzione, con l'Atalanta che non vuole contropartite ma solo soldi. L'affare si potrebbe chiudere in estate.