Roma, testa all'Empoli: parla Spalletti in conferenza stampa

Il tecnico presenta la gara di domani sera contro i toscani, dribblando le domande sui temi societari e non sbilanciandosi su Napoli-Juventus.

Roma, testa all'Empoli: parla Spalletti in conferenza stampa
Luciano Spalletti. | Fonte immagine: Forzaroma.info

Ricomincia il campionato, ricomincia la rincorsa della Roma alla capolista Juventus. Il turno sorride ai capitolini, che ospitano l'Empoli, mente i bianconeri volano a Napoli. Uno scontro diretto del quale i giallorossi devono approfittare, in ogni caso, visto che anche in chiave Champions League un eventuale non vittoria partenopea potrebbe portare benefici alla Roma.

Luciano Spalletti, nella conferenza stampa pre-gara, parla anche del big match di domenica sera, in questi termini: "Ho molti difetti, ma ho una dote: non vado a gufare nessuno... Io devo essere competente per quello che riguarda me. La guarderò attentamente, ci sono due grandi squadre, allenatori e calciatori dalle quali giocate ci sarà da apprendere. Sarà uno spettacolo di grande livello. Se posso, ci vado".

La testa è però sulla gara di domani, quella che anticipa la sfida alla Lazio, la rivincita di Coppa Italia, da cui i giallorossi devono riemergere partendo dallo svantaggio per 0-2: "Non pensiamo al derby, in base al risultato di Roma-Empoli quella partita può cambiare, pensare a domani sera è il miglior modo per preparare il derby".

Riguardo alla formazione, qualche problema può essere presente a centrocampo, dove Strootman è squalificato e De Rossi è infortunato. Spalletti spiega così la situazione del centrocampista azzurro, tornato con un problema al bacino dagli impegni con la Nazionale: "Daniele dalle radiografie non ha avuto complicazioni, va valutato volta per volta, domani difficilmente sarà a disposizione. Gli altri si sono allenati bene, sono fiducioso, anche se un po' di fatica l'hanno fatta". Potrebbe dunque trovare spazio Grenier: "L'ho rivisto ieri in gruppo, devo valutare perché ha avuto una botta al ginocchio".

Infine, tanti anche i temi societari di attualità toccati (o meglio, schivati) dal tecnico giallorosso, a partire dalla cena con Pallotta: "Abbiamo parlato di tante cose, per me è stata l'occasione di dirgli di persona il mio pensiero, ma non riferisco cosa ci siamo detti, non sono uno spione...". E su Monchi, che sembrerebbe essere il nuovo direttore sportivo della Roma: "Non so nulla a riguardo, non ne ho parlato con la società, e il mio direttore sportivo oggi è Massara. L'organigramma societario lo decide Pallotta, io penso alla partita di domani, senza deviazioni".