Roma, opportunità da non perdere a Pescara

La Roma può blindare il secondo posto vincendo col Pescara, visto lo stop del Napoli a Reggio. Aspettando il derby serve una prestazione maiuscola per fugare le critiche.

Roma, opportunità da non perdere a Pescara
forzaroma.info

Un match point  da non perdere. Sciupata la lotta per il titolo, la Roma deve preservare le energie dell'ultima mesata di Serie A per conquistare il secondo posto, la Champions diretta e un buon bottino economico. Dopo lo stop del Napoli col Sassuolo, il lunedì sera della Roma all'Adriatico è cruciale. Vincere, convincere, ridare entusiasmo dopo le uscite infelici degli ultimi tempi. Spalletti vede sempre più vicina la fine della stagione giallorossa, della sua stagione, di rimpianti e debolezze, e vuole "zittire chi ci ha chiamato mediocri".

I NUMERI

I giallorossi si presenteranno allo Stadio Adriatico secondi in classifica a meno 8 punti dalla Juventus, con 70 reti realizzate e 27 subite. 70 invece sono i gol incassati dai pescaresi che occupano l'ultima posizione in campionato a 14 punti, con due sole partite vinte fino a questo momento, in campo solo il 5-0 rifilato al Genoa a febbraio alla prima di Zeman sulla panchina abruzzese.

La Roma è reduce da 5 risultati utili consecutivi in campionato (4 vittorie e un pareggio) e nelle ultime tre trasferte ha segnato sempre 3 gol a partita. Il Pescara dal canto suo nelle ultime 5 gare casalinghe è sempre andata a segno tranne che contro la Juventus subendo però 12 reti. Non è un caso che si tratti della peggior difesa della Serie A, ma l'impronta di Zeman, per quanto ridotta, è evidente.

Sarà la sfida numero 16 in Serie A tra Pescara e Roma con i giallorossi che in 7 precedenti esterni non hanno mai perso (2 vittorie e 5 pareggi). Nell'ultima gara giocata all'Adriatico dai Capitolini in panchina c'era proprio Zdenek Zeman che si impose per 0-1 grazie alla rete di Mattia Destro.

Luciano Spalletti ha affrontato il Pescara tre volte in carriera, due quando era alla guida dell'Empoli nel 1996/97 ottenendo due pareggi per 0-0 e una nella gara d'andata vinta 3-2. Sono stati 9 invece gli incontri tra i due allenatori con 5 vittorie a favore del toscano e 4 del boemo (3 delle quali tra il '97 e il '99 quando guidava i giallorossi). 

LA GARA

Alle 20,45 in campo, all'Adriatico, i 22 saranno diretti da Irrati. Il pistoiese ha arbitrato anche l'andata del match, all'Olimpico. Curiosità, per la Roma è un fatto avvenuto anche con Russo, fischietto dei due match con il Crotone. Nessuno sconto in campo, invece, sul fronte formazioni:

Il Pescara dovrà apportare qualche cambio al canonico 4-3-3: Ecco che davanti al portiere Fiorillo agiranno Zampano, Coda, Bovo, l'ex (di rientro dalla squalifica) e Biraghi. Il trio di centrocampo sarà costituito da Memushaj, Muntari e Coulibaly mentre Benali, Behebeck e Caprari agiranno in attacco.

La Roma recupera Emerson ma perde Totti. Sul resto degli uomini nessun grande dubbio per Spalletti. Con Szczesny in porta, ballottaggio trs Rudiger e Peres per la fascia. Dall'altro lato o il numero 33 o la conferma del buon Mario Rui. Manolas e Fazio saranno i due centrali con De Rossi e Strootman in mezzo al campo nel 4-2-3-1 giallorosso. In avanti, sicuri del posto Salah, Nainggolan e Dzeko, con Perotti al bivio con El Shaarawy.