Roma - Lazio in Serie A 2016/17 (1-3): la Capitale si tinge di biancoceleste!

Roma - Lazio in Serie A 2016/17 (1-3): la Capitale si tinge di biancoceleste!
Roma
1 3
Lazio
Roma: (4-2-3-1): Szczesny; Emerson, Manolas, Fazio (Perotti 64'), Rudiger; Strootman, De Rossi (Totti 74'); El Shaarawy (Bruno Peres 46'), Nainggolan, Salah; Dzeko.
Lazio: (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij (Hoedt 74'), Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lukaku (Felipe Anderson 43'); Lulic; Keita (Djordjevic 86').
SCORE: 1-3 - Keita 12', 86', De Rossi 46', Basta 49'.
ARBITRO: Daniele Orsato. Ammonisce: Biglia, Hoedt, Keita (L), Salah (R). Espelle: Rudiger (R).
NOTE: Match valido per la 34^ giornata del campionato di Serie A Tim 2016/17. Dall'Olimpico di Roma, giallorossi e biancocelesti si contendono i tre punti. Calcio d'inizio: 12.30.

Per Roma - Lazio è tutto. A nome di Alessandro Cicchitti, la redazione calcio di Vavel Italia Vi ringrazia per aver seguito il match in nostra compagnia e Vi rimanda ai prossimi appuntamenti, sempre qui, live su Vavel Italia.

14.38 - La Roma invece, non è praticamente scesa in campo. Una prova incolore, senza idee offensive e con le solite amnesie difensive. Per Spalletti, lo scudetto scivola via, e anzi, ora, torna in discussione anche la seconda piazza. La Lazio invece, con questo successo, blinda di fatto la sua partecipazione alla prossima Europa League.

14.35 - Keita su tutti, ma anche Biglia, Milinkovic Savic, Lulic e Bastos. Questa Lazio ha dimostrato sul campo una condizione superiore, una grande concentrazione e uno spirito di sacrificio indispensabile.

14.30 - Una Lazio più forte delle decisioni arbitrali avverse. Una Lazio più forte dei problemi fisici occorsi a Immobile, De Vrij e Lukaku. Una Lazio tatticamente più ordinata, fisicamente più dura. Una Lazio superiore a questa Roma, che ha meritato la vittoria.

94' - FINISCE QUI, NON C'E' PIU' TEMPO ALL'OLIMPICO. UNA GRANDE LAZIO FA SUO IL DERBY DELLA CAPITALE: ROMA BATTUTA 1-3 DALLE RETI DI KEITA (2) E BASTA.

93' - ESPULSIONE! Espulso Rudiger per un bruttissimo fallo a centrocampo. Piede alto, a martello, sulla tibia di Djorjevic. Rosso diretto per il tedesco.

91' - Ancora Lazio che da spettacolo. Discesa di Anderson, sterzata, poi cross all'indietro per Savic. Il serbo prova la rovesciata ma Peres riesce a deviare in angolo.

90' - Solo tre minuti di recupero. Solo tre minuti per le speranze della Roma.

87' - Esce proprio Keita, sostituito da Djordjevic.

87' - Ammonito Keita, che si è svestito per esultare sotto la Curva Nord.

85' - GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGOOOOOOOLLLLLLLL! LA CHIUDE LA LAZIO!!!!! ANCORA LUI, KEITA BALDE DIAO! 3-1 LAZIO! ANDERSON RICAMA, LULIC CORRE ALL'IMPAZZATA, POI APPOGGIA FACILE PER IL SENEGALESE. TUTTO TROPPO FACILE. 3-1 LAZIO.

82' - GRANDISSIMA OPPORTUNITA' FALLITA DALLA LAZIO. CONTROPIEDE 2 VS 2 DIRETTO DA BIGLIA, IL CUI PALLONE IN PROFONDITA' E' RISULTATO PERFETTO PER ANDERSON. IL BRASILIANO PERO', A TU PER TU CON SZCZESNY, SI E' FATTO IPNOTIZZARE DAL POLACCO. 

80' - Ammonito Hoedt, costretto al fatto tattico per bloccare l'avanzata di Salah.

74' - Si arrende anche De Vrij, da qualche minuto alla prese con un problema muscolare. Dentro Hoedt al suo posto.

72' - Il Boato dell'Olimpico! Entra FRANCESCO TOTTI. Esce Daniele De Rossi.

65' - Con questo cambio (a trazione offensiva), la Roma torna al 4-2-3-1.

64' - Secondo cambio in casa Roma: dentro Perotti, fuori Fazio.

63' - KEITA debordante in campo aperto. Il 14 straccia il campo, salta due uomini, poi non riesce nel superare Rudiger.

60' - LAZIO VICINISSIMA AL GOL DEL 3-1. Gran palla in profondità verso il senegalese, il cui pallonetto per scavalcare Szczesny è terminato sopra la traversa.

59' - Lazio che ora giganteggia sia a centrocampo, (con una serie di recuperi ad opera di Savic), sia in avanti. Roma alle corde!

55' - Prova a rispondere la Roma. Conclusione dal limite di Nainggolan ben disinnescata da Strakosha.

52' - L'azione del gol è nata dalla grande discesa di Lulic, abile nel mettere nel mezzo un pallone mal gestito dalla difesa giallorossa. Il pallone si impenna, poi Basta e Parolo sono i più lesti. Il secondo apre la corsia all'ex Udinese, la cui botta al volo incoccia su Fazio prima di entrare in rete. 1-2 Lazio.

50' - GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGOOOOOOOOLL! LAZIO DI NUOVO IN VANTAGGIO! HA COLPITO DUSAN BASTA! CONCLUSIONE DAL LIMITE DELL'AREA, DEVIATA IN MODO DECISIVO DAL TRONCO DI FAZIO. PALLONE CHE CAMBIA COMPLETAMENTE TRAIETTORIA FINENDO PER TOCCARE IL PALO PRIMA DI ENTRARE IN RETE. NULLA DA FARE PER SZCZESNY. LAZIO DI NUOVO AVANTI.

48' - GRANDE GRANDISSIMA PARATA DI THOMAS STRAKOSHA! IL PORTIERE ALBANESE SALVA LA LAZIO SUL TOCCO RAVVICINATO DI DZEKO. GRANDISSIMO ASSIST DI SALAH, OTTIMA STOCCATA DI DZEKO, MAGNIFICA RISPOSTA DI STRAKOSHA.

47' - Roma che sembra schierarsi a specchio con la Lazio. 3-5-3 anche per i giallorossi.

46' - Primo pallone toccato dalla Lazio.

46' - SI RIPARTE, E' INIZIATO IL SECONDO TEMPO ALL'OLIMPICO.

13.38 - Si concretizza il cambio. Tutto pronto per dare il via alla ripresa​.

13.34 - Le squadre stanno per fare il loro ritorno in campo. Ci sarà un cambio nella Roma: dentro Bruno Peres, fuori El Shaarawy.

13.33 - Questo, il non contatto tra Wallace e Strootman che Orsato ha giudicato da rigore.

13.24 - Primo tempo ricco di tensioni ed episodi sospetti. Dopo il grande avvio della Roma, la Lazio ha colpito alla prima occasione con un super Keita. I giallorossi, nonostante il grande possesso palla, non hanno mai sfondato il muro della Lazio, pericolosa in contropiede con Parolo. Nel finale però, l'episodio del rigore (che sembra non esserci) e il pareggio di De Rossi.

13.21 - TERMINA IL PRIMO TEMPO DELL'OLIMPICO. E' 1-1 TRA ROMA E LAZIO. AL GOL DI KEITA IN APERTURA, HA RISPOSTO DE ROSSI.

48' - Ammonito Biglia per proteste. Tutto questo in occasione del calcio di rigore concesso da Orsato a Strootman.

47' - Il rigore, possiamo affermarlo senza alcun dubbio, non c'era. Evidente la simulazione di Strootman, non toccato ne da Bastos, ne da Wallace.

46' - GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGOOLLLL! PAREGGIO ROMA! HA SEGNATO DANIELE DE ROSSI. RIGORE DEBOLE, MA AFFILATO, CHE BEFFA STRAKOSHA. ROMA CHE RAGGIUNGE IL PAREGGIO PROPRIO AL TERMINE DEL PRIMO TEMPO.

45' - RIGORE. CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA. 

44' - Si concretizza il cambio: dentro Anderson, fuori Lukaku.

42' - Attacca più convinta la Roma. Azione avvolgente da parte dei giallorossi, incapaci di andare al tiro aperto, se non con Rudiger, dalla grossa distanza. Palla comoda per Strakosha.

42' - Si prepara Felipe Anderson nella Lazio. Dovrebbero esserci dei problemi per Lukaku.

39' - Si lamenta Dzeko, venuto a contatto con Bastos all'interno dell'area di rigore. Per Orsato è tutto regolare.

36' - LAZIO PERICOLOSISSIMA, ANCORA CON LA FUGA IN PROFONDITA' DI KEITA. LO SPAGNOLO SCIVOLA AL MOMENTO DEL TIRO, MA SUL PALLONE ARRIVA A RIMORCHIO PAROLO. DESTRO VELENOSO, BEN DISINNESCATO DA SZCZESNY.

34' - Manovra molto lenta quella proposta dalla Roma in questi minuti. I giallorossi non sono pericolosi come dovrebbero.

31' - Attacca in modo confusionario la Roma. Il tentativo di Salah (bravissimo nel mettere a terra la sfera), era stato prima vanificato dal recupero di Wallace, poi scivolato nel bel mezzo dell'area di rigore. El Shaarawy però, non è riuscito ad approfittarne.

25' - Primo sortita offensiva ad opera di Nainggolan. Il Ninja si allarga sulla sinistra, poi prova il cross sul primo palo. Strakosha fa buona guardia su Dzeko.

24' - Grande uscita da parte della Lazio, capace di trasformare l'azione da difensiva in offensiva con la sola falcata di Biglia. Manolas è in ritardo, e costretto a commettere fallo.

21' - Si riprende dopo il problema occorso a El Shaarawy.

20' - Gioco fermo all'Olimpico. El Shaarawy è rimasto a terra, dolorante al volto, dopo un colpo fortuito ricevuto da Keita.

18' - Roma in difficoltà, costretta ancora una volta nella sua area di rigore. Grande volata di Parolo, la cui percussione termina con il tentativo di tiro in porta. Pallone velenoso, basso e indirizzato sul primo palo. Szczesny si salva in angolo.

12'- Lazio che dunque passa in vantaggio al primo affondo. Grande invenzione di Keita, arrivata un minuto dopo l'occasione fallita da Parolo. In precedenza infatti, una grandissima giocata di Lulic aveva permesso a Parolo di trovarsi solo a tu per tu con Szczesny. Il centrocampista aveva fallito l'impatto con la sfera, permettendo poi la conclusione da fuori a Biglia. In quel caso, pallone out di poco.

11' - GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGOOOOOOOOLLLLLLLLL! LAZIO IN VANTAGGIO! HA COLPITO KEITA BALDE DIAO! AL PRIMO AFFONDO, LA LAZIO TRAFIGGE LA DIFESA GIALLOROSSA, RIMASTA FERMA A GUARDARE LA GRANDE GIOCATA DELLO SPAGNOLO: CONTROLLO, DRIBBLING E CONCLUSIONE. FAZIO IN RITARDO, EMERSON FERMO. SZCZESNY NON PUO' NULLA. 0-1.

10' - Si alza per la prima volta nella metà campo avversaria la Lazio.

9' - SALAH! Altra occasione in favore della Roma. Si addormenta Lukaku, bruciato dalla velocità dell'egiziano, che poi converge e calcia, mirando all'angolino basso. Strakosha è bravissimo nel distendersi e allungare in angolo. Super intervento dell'albanese.

8' - Azione prolungata da parte della Roma, tutta nella metà campo laziale in questi primi minuti. Nainggolan ha cercato la conclusione in porta, ma il suo destro ha trovato una deviazione. Palla in angolo. 

3' - Resta in avanti la Roma, ancora pericolosa con il pallone scagliato in area direttamente sugli sviluppi di un corner. Manolas si ritrova la sfera tra i piedi ma non riesce ad andare al tiro.

2' - PRIMA OCCASIONE IN FAVORE DELLA ROMA. Gran pallone di Strootman per Dzeko, bravo nella sterzata stretta e nel tiro secco, sotto la traversa. Strakosha ci mette i guantoni e allunga in angolo.

1' - Primo lancio in verticale verso Keita, pizzicato in posizione di offside.

1' - Primo pallone toccato dai giallorossi.

1' - VIA! SI COMINCIA, E' INIZIATA ROMA - LAZIO

12.31 - Tutto pronto!

12.30 - Il direttore di gara sarà il Signor Orsato.

12.30 - I due Capitani, Biglia e De Rossi, a centrocampo per lo scambio dei gagliardetti e per la scelta tra palla e campo.

12.29 - Suona O' Generosa, inno del campionato di Serie A Tim.

12.28 - SQUADRE IN CAMPO.

12.23 - Si torna negli spogliatoi. Ormai è tutto pronto o quasi per il calcio d'inizio di Roma - Lazio.

12.22 - Questo l'undici biancoceleste, con Lukaku che prende la posizione di Lulic.

Lazio: (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lukaku; Lulic; Keita,.

12.21 - Dovrebbe trattarsi proprio di Lulic. Sarà il bosniaco ad avanzare il suo raggio d'azione per posizionarsi alle spalle di Keita. Lazio che dunque, passa al 3-5-1-1.

12.17 - Da capire come ridisegnerà l'assetto tattico della sua Lazio Simone Inzaghi. Niente Anderson dunque, ma Lukaku. E' probabile che uno tra Lulic e Savic vada ad affiancare Keita in avanti.

12.15 - Inzaghi è costretto ad un cambio di modulo, con l'ingresso nella formazione ufficiale di Jordan Lukaku.

12.14 - Cambia tutto ora in casa Lazio! 

12.12 - Attenzione! Colpo di scena all'Olimpico. Ciro Immobile ha visto riacutizzarsi un malessere influenzale durante il riscaldamento. L'attaccante numero 17 non sarà in campo dal 1' minuto.

12.11 - Eccole, le due squadre sul terreno di gioco dell'Olimpico.

12.09 - Curva Nord e Curva Sud iniziano a riempirsi. Le squadre proseguono con il warm up.

12.07 - Presente anche il nuovo Direttore Sportivo giallorosso, Monchi. 

11.55 - Intanto, le squadre sono entrate in campo per il consueto riscaldamento pre match. Grandi applausi per la Roma. Fischi, inevitabili per i calciatori della Lazio.

11.52 - Ecco altre immagini direttamente dallo spogliatoio delle due squadre. C'è anche la 10 di Francesco Totti, probabilmente al suo ultimo Derby da calciatore della Roma.

11.49 - Confermate le sensazioni della vigilia anche in casa Lazio. Simone Inzaghi non si fida dei rivali giallorossi finendo per preferire uno schieramento più difensivista rispetto al solito. Fa scalpore l'assenza (annunciata) di Felipe Anderson. Se il brasiliano scatta dalla panchina, c'è Keita Baldé a far coppia con Immobile al centro dell'attacco biancoceleste.

LAZIO: (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lulic; Keita, Immobile.

11.47 - Ed ora, passiamo all'undici scelto da Simone Inzaghi per la sua Lazio.

11.46 - Confermate le sensazioni della vigilia. La Roma torna alla difesa a quattro. Ad entrare nel meccanismo arretrato è Emerson Palmieri, schierato a sinistra, con Rudiger a destra. A centrocampo, recupera De Rossi, affiancato da Strootman. Nainggolan invece, agirà sulla linea dei trequartisti, coadiuvato da El Shaarawy e Salah. Unica punta è Dzeko.

ROMA: (4-2-3-1): Szczesny; Emerson, Manolas, Fazio, Rudiger; Strootman, De Rossi; El Shaarawy, Nainggolan, Salah; Dzeko.

11.44 - Partiamo dall'undici scelto da Luciano Spalletti per la sua Roma.

11.43 - Ora però, concentriamo la nostra attenzione alle vicende strettamente calcistiche. Sono arrivate infatti, le formazioni ufficiali di entrambe le squadre.

11.41 - Questo invece, un dettaglio della maglia speciale con cui scenderà in campo la Roma. Oltre agli inserti color oro utilizzati anche nel Derby d'andata, i giallorossi avranno la sigla SPQR sul petto.

11.39 - Questo invece lo spogliatoio biancoceleste, con la fascia da Capitano e il gagliardetto pronti sulla poltrona di Capitan Biglia.

11.37 - Ecco Radja Nainggolan, uomo tra i più attesi, nel momento dell'arrivo allo Stadio Olimpico. Il Ninja è stato autore di un gran gol nel successo giallorosso all'andata.

11.35 - Il tutto, ricordando che un Derby è sempre una partita a se; una partita ricca di episodi, tensioni e agonismo. Ogni singolo errore può costar caro: questi 90 minuti valgono la supremazia cittadina.

11.34 - Naturalmente, si tratta di un Derby fondamentale per la stagione di entrambe le formazioni. La Roma vuole blindare il secondo posto dal possibile ritorno del Napoli. La Lazio invece, cerca di mettere al sicuro la sua quarta piazza dagli attacchi dell'Atalanta.

11.32 - Bella giornata in quel di Roma. Il clima, almeno per il momento, è di grande distensione. I primi tifosi stanno entrando allo Stadio; intnato, le squadre sono già sul posto, e da qualche minuto, hanno abbandonato il prato dopo la consueta ricognizione pre match.

11.31 - Il sole della Capitale bacia i ciuffi d'erba umidi dell'Olimpico. L'Arena scelta per la battaglia del mezzogiorno, si veste a festa. E' il giorno del Derby della Capitale!

11.30 - Cari Amici lettori di Vavel Italia, buongiorno e benvenuti alla diretta scritta live ed online di Roma - Lazio, atteso Derby della Capitale che apre il programma domenicale relativo alla 34^ giornata del campionato di Serie A Tim 2016/17.

Se fuori dal rettangolo di gioco condividono ogni cosa, lì, in quel prato verde allestito per giocare a calcio, Roma e Lazio si trovano agli antipodi, come se quello stesso cielo che fa da cornice alla Città Eterna, non fosse poi lo stesso. Solo l'Olimpico, quel rettangolo e quegli spalti, avvicinano i mondi della Lupa e dell'Aquila, entità rappresentative di due modi di essere e di pensare. Da una parte la Roma, si immedesima nel genio di Luciano Spalletti e nei muscoli scolpiti dei suoi gladiatori; dall'altra la freschezza della Lazio e dei suoi fiorettisti, giovani ed abili danzatori diretti da Simone Inzaghi, cerca riscatto dopo aver già consumato vendetta in Coppa. Il Derby della Capitale, tanto amaro quanto elettrizzante, non è un match come gli altri. Ricco di contraddizioni, sfumature sinistre, risse, agonismo e tensione, la stracittadina più vissuta d'Italia si distende per la prima volta sulle tovaglie imbandite. L'orario è di quelli che non t'aspetti, ma è pur sempre d'un Derby che si tratta. 

Kevin Strootman, protagonista assoluto nel Derby d'andata. Fonte foto: tuttosport.it
Kevin Strootman, protagonista assoluto nel Derby d'andata. Fonte foto: tuttosport

Gli ingredienti sono diversi, e anche su questo non c'è dubbio. Il prodotto a cui da la caccia la Roma non è lo stesso della Lazio. Blindare il secondo posto vorrebbe dire accesso diretto alla prossima edizione di Champions League; stavolta senza il Porto di turno ad evocare la serata storta in una calda sera d'agosto. Blindare il quarto posto, dall'altra parte, vorrebbe dire accesso diretto - anche in questo caso - ai gironi di Europa League. Non male in entrambi i casi, per entrambe le squadre, chiamate, oltre alle questioni matematiche, ad una prova ben più ardua. Reggere il peso di una città intera, vincere il Derby e ribadire/affermare la propria supremazia cittadina. Già perché un Derby è una sfida nella sfida. Una finale lunga 90 minuti in cui i calcoli si infrangono e il tempo vola via come nulla fosse.

Ciro Immobile e Keita Baldè, decisivi nel successo della Lazio in Tim Cup. Fonte foto: corrieredellosport
Ciro Immobile e Keita Baldè, decisivi nel successo della Lazio in Tim Cup. Fonte foto: corriere dello sport

La Roma arriva alla stracittadina di ritorno dalla vicina Pescara. La gita sulle rive dell'Adriatico, ha confermato una volta di più la bontà dell'attacco giallorosso, debordante contro la piccola realtà abruzzese. La sfida con il vecchio Maestro Zeman, ha anche rimarcato le solite lacune difensive. Lacune che hanno fatto arrabbiare, e non poco, il perfezionista Luciano Spalletti, alle prese con una difesa non sempre impeccabile. Il possibile ritorno ad una difesa con quattro elementi, potrebbe concretizzarsi proprio dopo la prova di Pescara dove, in particolare nella ripresa, la squadra di Spalletti ha concesso molto, regalando di fatti, la gioia della rete al Delfino.

Con questa Lazio, non sono ammessi regali. Per sfruttare il difficile impegno del Napoli (impegnato in serata con l'Inter, a San Siro) e mettere pressione sui Partenopei, bisognerà cogliere ogni minimo particolare e interpretarlo al meglio. Il Derby d'andata, ma anche i più recenti incontri di Coppa Italia, hanno dimostrato come l'equilibrio tra le due squadre sia più sottile di quello che sembra. Una minima disattenzione - come quella capitata a Wallace un girone fa - potrebbe costar caro. In soccorso dell'imbarcazione giallorossa, Spalletti spera di avere a bordo anche De Rossi, anello di congiunzione indispensabile per questo gruppo. Senza Capitan Futuro, in Tim Cup, la Roma le ha prese. Con lui invece, è tutta un'altra storia. Chissà che stavolta, il Derby della Capitale non lo decidano proprio i romanisti doc.
(Menzione speciale per Francesco Totti, probabilmente al suo ultimo Derby in carriera. Lui, la storia l'ha già scritta. Ora, tocca ai vari Dzeko e Salah prendere inchiostro e calamaio...)

La Roma arriva al Derby della Capitale forte del successo ottenuto sul campo del Pescara. Fonte foto: corriere dello sport
La Roma arriva al Derby della Capitale forte del successo ottenuto sul campo del Pescara. Fonte foto: corriere dello sport

Appena due punti nella sfide con le cosiddette Big del campionato. Questo, il biglietto da visita al contrario con cui la Lazio si presenta ai tornelli dell'Olimpico. Bottino magro, magrissimo quello dei biancocelesti, mai vincenti in questo campionato se opposti ad un team in lotta diretta per l'Europa. Mai momento migliore per spezzare il tabù. Nel Derby, dopo aver trovato il giusto feeling e col vivido ricordo di quanto accaduto in Coppa, la Lazio di Simone Inzaghi farà di tutto per regalare una gioia allo spicchio di tifo loro riservato. Già perché si tratta di Roma - Lazio e i biancocelesti dovranno fare a meno di molti supporters. 

Archiviato il tennistico 6-2 rifilato al Palermo, in settimana, a Formello, Inzaghi ha lavorato molto sulla tattica. Il piccolo capolavoro tirato su nel match di Tim Cup, è ancora nella mente di tutti, giallorossi compresi. Spalletti però, stavolta ha studiato contromosse da apportare ai movimenti a pendolo di Milinkovic Savic, tassello inamovibile nello scacchiere di Inzaghi. Il serbo, con i suoi inserimenti, il suo sacrificio e la sua fisicità, sembra aver scalzato dal trono anche coloro che - dato oggettivo - posseggono un maggior tasso tecnico. Stiamo parlando di Keita e Anderson, stranamente in lotta per una sola maglia dal primo minuto. Il primo, certamente più attaccante del secondo, sembra in vantaggio, rinfrancato anche dalla tripletta al Palermo. Anderson invece, con qualità e imprevedibilità fuori dal comune, potrebbe diventare utile a gara in corso, qualunque risultato sia riportato sul tabellone luminoso dell'Olimpico.

Anche la Lazio arriva all'appuntamento con i morale a 1000. Ben 6, i gol rifilati al Palermo nell'ultimo turno. Fonte foto: tuttosport
Anche la Lazio arriva all'appuntamento con i morale a 1000. Ben 6, i gol rifilati al Palermo nell'ultimo turno. Fonte foto: tuttosport

Alla vigilia di questa sfida, mai come alla vigilia di questa sfida, capire quello che sarà l'undici di partenza della Roma, rappresenta un certo livello di difficoltà. I giallorossi, vagano nel limbo di un modulo in uso (il 3-4-2-1 che tanto bene ha fatto nell'arco di questa stagione) e un ritorno al passato (ovvero quel 4-2-3-1 prima utilizzato, poi abbandonato a se stesso). Il dubbio è offerto da fattori come la condizione non ottimale di Bruno Peres - assente a meno di ribaltoni - oltre che dall'avversario. Già. La Lazio, con la doppia sfida di Tim Cup, sembra aver inculcato un dubbio amletico nella mente di Spalletti. Rischiare il ritorno al 4-2-3-1 o restare sul più prevedibile 3-4-2-1

Il vantaggio sembra per il rischio, e dunque per la difesa a quattro. Davanti a Szczesny, verrà smontato il meccanismo a tre. Rudiger occuperà la corsia destra, con Emerson Palmieri a sinistra. La coppia centrale è quella composta da Manolas e Fazio. A centrocampo tutto ruota intorno al recupero di Daniele De Rossi. DDR dovrebbe farcela. Con lui, in mediana, spazio a Strootman, mentre Nainggolan agirà qualche metro più avanti, sulla stessa linea di Salah ed El Shaarawy (avanti su Perotti). L'unica punta, è Dzeko, Re dei Bomber con 25 reti.

ROMA: (4-2-3-1): Szczesny; Emerson, Manolas, Fazio, Rudiger; Strootman, De Rossi; El Shaarawy, Nainggolan, Salah; Dzeko. All. L. Spalletti.

Meno amletica ma altrettanto combattuta, la vigilia di Simone Inzaghi e della sua Lazio. Il tecnico biancoceleste, fatta la tara con infortuni e assenze più o meno gravi, sembra aver deciso per il 3-4-2-1. Strakosha sarà ancora protagonista tra i pali. Davanti al giovane portiere albanese, i dubbi non mancano: nel terzetto difensivo, il solo De Vrij sembra esser certo di un posto da titolare. Ballottaggio serrato per gli altri due slot con Bastos e Wallace in lieve vantaggio su Radu e Hoedt. A centrocampo, pochi i dubbi di Inzaghi: Parolo affiancherà Capitan Biglia nel mezzo, mentre Lulic e Basta presidieranno le corsie. In avanti, è rebus per chi schierare alle spalle di Immobile. Con Milinkovic Savic inamovibile, il ballottaggio si sposta sull'asse Keita Balde Diao - Felipe Anderson con il primo leggermente favorito sul brasiliano.

LAZIO(3-4-2-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Lulic; Keita, Milinkovic; Immobile. All. S. Inzaghi.

Potrebbe essere l'ultimo Derby di Totti. Questo, il suo ultimo gol alla Lazio. Fonte foto: eusunt12.ro
Potrebbe essere l'ultimo Derby di Totti. Questo, il suo ultimo gol alla Lazio. Fonte foto: eusunt12.ro

Guardando alla sola Serie A, questo in programma all'ora di pranzo sarà il Derby della Capitale numero 146 della storia. I numeri parlano a favore dei giallorossi, avanti nelle statistiche all-time con 52 vittorie, 32 sconfitte e 57 pareggi. Nel corso di questa stagione invece, se la Roma è stata in grado di imporsi nella gara d'andata (0-2 firmato Strootman e Nainggolan tra mille polemiche biancocelesti), per quel che concerne la doppia sfida di Tim Cup, ad avere la meglio è stata l'Aquila. Seppur battuta nella gara di ritorno, grazie al vantaggio accumulato in gara 1, la squadra di Inzaghi ha eliminato la Roma dalla competizione, accedendo così alla finalissima con la Juventus.
A proposito di Coppa Italia, e bene rammentare anche la celebre finale consumatasi il 26 maggio 2013 proprio in quel dell'Olimpico. Il gol di Lulic al minuto 71' e ancora oggi motivo di orgoglio per la tifoseria biancoceleste, trionfatrice in quella finale. Quel pomeriggio, a dirigere la sfida, c'era Orsato, stesso arbitro che dirigerà l'incontro di oggi. Per la Roma, che da allora non ha più perso un Derby di campionato, un tabù da sfatare.