Roma, a Milano con l'obbligo dei tre punti

La Roma non può perdere la sfida odierna con Milan: in ballo c'è il secondo posto, ora a favore del Napoli, e la voglia di ritardare il verdetto scudetto della Juve. Out Rudiger e Strootman.

Roma, a Milano con l'obbligo dei tre punti
il match dello scorso anno (1-3 Roma). °lapresse

Per ritardare l'annuncio dello scudetto ma soprattutto per riprendere il minimo vantaggio sui rivali napoletani. I tre punti sono l'obbligo assoluto del match di questa sera H20,45: la Roma non può mancare il bottino pieno, ma lo dovrà fare in quel di San Siro, contro un Milan che definire a caccia di punti è poco. Arduo dunque il compito romanista, ma assolutamente ineluttabile, vista la nuova situazione di classifica, dopo il successo napoletano col Cagliari. Il pari della Juve nel derby, inoltre, ha completamente chiuso il discorso scudetto, ma la Roma può portare almeno fino al match di settimana prossima (proprio un Roma-Juve) il verdetto.

I NUMERI

Sono 16 i punti di differenza tra la Roma seconda in classifica e il Milan sesto, con i giallorossi che hanno realizzato 24 reti in più dei rossoneri, subendone 7 di meno. I capitolini stanno tenendo un rendimento migliore fuori casa che dentro, infatti sono reduci da 5 successi consecutivi esterni rispetto a 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte arrivate all'Olimpico. Periodo non ottimale quello dei diavoli che nelle ultime 5 gare disputate hanno collezionato 6 punti sfidando, oltre l'Inter, le ultime 4 squadre in classifica, vincendo solo contro il Palermo.

Sarà la sfida numero 166 in A fra queste due squadre, l'83ª giocata a Milano. Il bilancio per la Roma in trasferta è di 17 vittorie, 19 pareggi e 46 sconfitte. Gli ultimi 5 Milan-Roma hanno visto vincere i giallorossi una volta, l'ultima (1-3 con le reti di Salah, El Shaarawy, Emerson e Bacca), i rossoneri 2 volte (sempre per 2-1) e 2 pareggi.

Per Luciano Spalletti il Milan rappresenta la seconda squadra affrontata più volte in carriera (27). Sulla panchina giallorossa ha perso una sola volta, il 14 maggio del 2006 per 2-1 a San Siro: poi 8 vittorie e 3 pareggi. Sarà la terza volta invece che il tecnico toscano affronterà Vincenzo Montella da allenatore dopo le vittoria romaniste degli scorsi 7 febbraio e 12 dicembre, rispettivamente contro Sampdoria e rossoneri. Dal canto suo l'ex attaccante campione d'Italia ha nella Roma la terza squadra più sfidata in carriera come allenatore: è riuscito a ottenere su 14 partite solamente 2 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte.

Pronto a entrare probabilmente per l'ultima volta da calciatore alla Scala del Calcio ci sarà ovviamente Francesco Totti che in carriera contro il club milanese ha giocato 41 partite andando in rete 11 volte (8 a San Siro) e realizzando 4 assist. Il Meazza rappresenta lo stadio dove il 10 della Roma ha realizzato più gol in carriera (15) dopo lo Stadio Olimpico.

IN CAMPO

QUI MILAN- Le parole di Montella "Abbiamo bisogno di punti".

Vista la squalifica di Kucka, che si aggiunge alle assenze degli infortunati Bonaventura, Abate, Romagnoli e Poli, Vincenzo Montella è in emergenza. Il 4-3-3 rossonero, quindi, sarà con Donnarumma in porta, una difesa a 4 formata da De Sciglio, Zapata, Paletta e Vangioni. Il trio di centrocampo vedrà agire Sosa, Fernandez e Pasalic mentre il compito di fare gol sarà assegnato al tridente Suso-Lapadula-Deulofeu, con Bacca in panchina.

QUI ROMA- Le parole di Spalletti "Sotto col finale di campionato, dobbiamo reagire".

11 obbligato per la Roma. Luciano Spalletti deve rinunciare a Rüdiger e Strootman, entrambi squalificati dopo il derby, oltre all'infortunato Florenzi. Probabile, quindi, il ritorno alla difesa a 3 con Manolas, Fazio e Jesus davanti a Szczesny. Bruno Peres ed Emerson agiranno ai lati con Paredes che sostituirà Strootman e si posizionerà accanto a De Rossi. Nainggolan farà da raccordo tra i reparti mentre Salah dovrà supportare Edin Dzeko.

In campo alle 20,45: arbitrà Rizzoli di Bologna, la gara sarà live su italia.vavel.com!