Roma, l'eclissi di Gerson

Grande flop. Contro la Juventus, nel match d'andata, fu la mossa a sorpresa di Spalletti. Poi, è sparito, e non è più stato impiegato dal tecnico giallorosso.

Roma, l'eclissi di Gerson
Roma, l'eclissi di Gerson

L'eclissi, o eclisse, è un evento ottico-astronomico che avviene quando un qualsiasi corpo celeste, come un pianeta o un satellite, si frappone tra una sorgente di luce (ad esempio una stella, come il Sole) ed uno dei due corpi celesti sopracitati, ed il secondo corpo entra nel cono d'ombra (o di penombra) del primo. In astronomia viene genericamente usato anche il termine "occultazione". Ciò riguarda Gerson in prima persona, talento della Roma che dopo essere apparso in campo nella gara d'andata tra Juventus e Roma, allo Juventus Stadium, è letteralmente scomparso, eclissandosi, e domani chiuderà il suo girone infernale, iniziato proprio il 17 dicembre scorso nella gara disputata dai giallorossi in casa dei campioni d'Italia, nell'anonimato più globale, totalitario. Quel giorno fu la mossa a sorpresa di Luciano Spalletti, che lanciò in campo dal primo minuto il brasiliano per tentare di mantenere il più basso possibile Alex Sandro. Dopo quasi 5 mesi, Gerson non ha disputato più una partita, e dunque l'investimento fatto dalla Roma in estate - 18.9 milioni d'euro - si è rivelato totalmente sbagliato.

Il pensiero di Luciano Spalletti riguardo al classe 1997, ex Fluminense, è stato chiaro, fin dall'inizio. Buone qualità tecniche, ma poco mobile. Inoltre, gli è stata anche imputata poca visione di gioco. Per fronteggiare a queste mancanze del brasiliano, il tecnico giallorosso ha provato anche ad abbassarlo, ricucendoci addosso un nuovo ruolo, tra i due mediani. Lì, in quella porzione di campo, qualcosa di interessante lo ha fatto anche intravedere, ma nulla di eclatante. Ha svolto il più classico dei compitini, e nulla più. Poi, allo Juventus Stadium, in una delle gare più importanti dell'attuale stagione della Roma, è giunto forse il più grande errore dell'allenatore nativo di Certaldo da quando è alla guida della squadra giallorossa. Dispose Gerson trequartista destro, un esperimento che però non fruttò alcun dividendo. Dopo appena 45' minuti di gioco, ed una prestazione abulica del brasiliano, Spalletti lo tolse dal campo, accantonando per sempre questa scelta tattica alquanto discutibile. Da allora, Gerson non ha saggiato più il campo.

Durante la sessione invernale di calciomercato, la Roma aveva anche tentato di provarsi del suo giocatore. Ceduto ai francesi del Lille con una formula parecchio interessante - 5 milioni per il prestito e 13 per l'obbligo di riscatto - i giallorossi avrebbero potuto recuperare l'intero esborso economico sostenuto per prelevare il brasiliano dalla Fluminense. Tutto bene, fino a che Gerson, giunto nel nord della Francia con tutti i buoni propositi, dopo qualche giorno ha fatto marcia indietro, scappando dalla città fiamminga e facendo ritorno nella Capitale. Da quel giorno, Gerson si è eclissato, è totalmente sparito e non ha più calcato il prato verde in gare ufficiali.