Roma, c'è la Juve per chiudere al secondo posto

La Roma questa sera ospita una Juve a caccia del punto scudetto. Per i giallorossi vittoria vuol dire orgoglio e secondo posto, senza fare conti sul Napoli. Out Dzeko.

Roma, c'è la Juve per chiudere al secondo posto
tuttosport.it

ARRIVA IL GIORNO - Il dentro fuori che ci si poteva aspettare, in termini di scudetto, non è arrivato nemmeno quest'anno. Nonostante i 43 punti realizzati nel girone di ritorno, la Roma non ha tenuto il passo della Juve, che è a -1 (o -3, dipende dal risultato di questa sera) dal suo sesto scudetto. Roma-Juve, però, non passa in sordina. I bianconeri ci arrivano come ultimo scoglio per una camminata trionfante che dovrà completarsi con le Coppe, la Roma ci arriva per non perdere il secondo posto, fondamentale obiettivo economico e di prestigio. In tutto questo, il quadro è quello della penultima gara interna di Totti con la maglia della sua Roma. Il clima sull'Olimpico minaccia fuoco e fiamme, appuntamento H20,45, arbitra Banti di Livorno.

I NUMERI

Quello contro il team di Allegri sarà il match numero 168 in campionato, 84esimo in casa. I precedenti sono leggermente in favore dei giallorossi con 30 vittorie, 28 pareggi e 25 sconfitte; 117 i gol segnati a fronte dei 97 subiti. Gli ultimi 10 precedenti all'Olimpico fra queste due compagini vedono una sostanziale parità con 3 successi romanisti, 3 pareggi e 4 vittorie juventine. Fra queste una sfida è di Coppa Italia, quella del 21 gennaio 2014, quando la squadra di Garcia si impose su quella di Conte per 1-0 grazie a Gervinho.

Il rendimento interno della Roma nelle ultime 5 giornate di Serie A non è molto positivo visti i 7 punti totalizzati (2V, 1P, 2S); dal canto suo la Juventus ha totalizzato 9 punti nelle ultime 5 trasferte di campionato (2V, 3P). I bianconeri, in caso di vittoria o pareggio, otterrebbe il 33° scudetto della propria storia, visti i 7 punti di vantaggio sulla squadra di Spalletti. I capitolini però possono vantare un maggior numero di reti realizzate (79 contro 71) ma anche un maggior numero di gol subiti (32 contro 23).

Per Luciano Spalletti la Juventus rappresenta un vero e proprio tabù, infatti in 22 precedenti ha perso 18 volte, pareggiato 3 e vinto una sola volta, ovvero nei quarti di finale d'andata della Coppa Italia del 2006, quando a Torino la Roma vinse 2-3 con le reti di Mancini, Tommasi e Perrotta. 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte invece è il bilancio del tecnico di Certaldo contro Massimiliano Allegri. L'allenatore dei piemontesi ha uno score personale positivo anche contro i giallorossi (6V, 7P, 5S).

IN CAMPO

ROMA - Spalletti recupera all'ultimo minuto Nainggolan e Perotti, con il Ninja che partirà titolare. Undici tipo dunque per la Roma, Dzeko e Strootman a parte. Due opzioni per il mister: Salah-El Shaarawy dietro il belga in un 3-4-1-2, strada comunque poco percorribile; oppure il classico 4-2-3-1 con Perotti unico terminale e una difesa solita con Emerson-Rudiger esterni. Linea centrale occupata da Paredes e De Rossi.

JUVENTUS - Out Khedira, Rugani e Pjaca, Allegri recupera in extremis Marchisio che però non partirà dal primo minuto. Nel 4-2-3-1 bianconero, davanti a Buffon giocheranno Lichtsteiner, Bonucci, Benatia e Asamoah. Rincon prenderà il posto di Khedira e si posizionerà accanto a Pjanic. Higuain agirà da unica punta, con il supporto di Dybala. Cuadrado partirà largo a destra.