Roma, si stringe per Di Francesco. Lunedì la firma?

Luciano Spalletti è ormai sull'uscio di Trigoria. Il favorito alla successione del tecnico di Certaldo è Eusebio Di Francesco. Prima, però, c'è da blindare il secondo posto, e festeggiare Francesco Totti, bandiera giallorossa.

Roma, si stringe per Di Francesco. Lunedì la firma?
Roma, si stringe per Di Francesco. Lunedì la firma?

L'attenzione, ora, è tutta spostata sul match di domani pomeriggio, dove la Roma disputerà l'ultima gara di campionato, tra le mura amiche, contro il Genoa. Sarà l'ultima gara da calciatore giallorosso per Francesco Totti, che verrà  festeggiato ad hoc con una festa che entrerà di sicuro tra i momenti più toccanti della storia della Serie A, ma questa gara mette a disposizione tre punti di fondamentale importanza per la truppa giallorossa, impegnata a blindare il secondo posto dagli attacchi del Napoli. Serve una vittoria per avere la certezza di partecipare alla fase a gironi della prossima Champions League, senza dover superare la lotteria del turno preliminare, che negli ultimi anni ha portato davvero male ai club italiani. Dopo aver sbrigato la pratica Genoa, la società si concentrerà sulla questione allenatore, in quanto Luciano Spalletti è sempre più lontano da Trigoria. E' ad un passo dall'approdo all'Inter.

Ormai, il cerchio si stringe, e tutte le strade sembrano portare ad un unico nome, quello di Eusebio Di Francesco, attuale allenatore del Sassuolo. L'ex centrocampista giallorosso è il candidato numero uno per sedersi sulla panchina della Roma, è in netto vantaggio rispetto alle candidature di Unai Emery, Paulo Sousa e Thomas Tuchel. Il neo direttore sportivo Monchi apprezza parecchio il modo di interpretare il calcio di Di Francesco, che in Emilia ha praticato, in maniera proficua, un 4-3-3 produttivo. Il ds, in particolare, come da sua spontanea ammissione, rimase profondamente colpito dal modo in cui il Sassuolo riuscì ad avere la meglio dell'Athletic Bilbao con un rotondo 3-0 in Europa League.

Di Francesco, impegnato ieri in conferenza stampa al Ricci, ha lasciato le porte più che aperte ad un passaggio alla Roma. "La risposta riguardo al mio futuro l'avrete nella giornata di lunedì, quando si concluderà il campionato. Incontrerò la dirigenza del Sassuolo, il presidente Squinzi e valuteremo. Voglio fare con loro una lunga chiacchierata, pondererò il mio futuro al di là delle possibilità che ci sono". In ogni caso, sembra che l'attuale tecnico del Sassuolo sia stato già bloccato dalla Roma. Una negoziato non particolarmente complicato da portare a termine, in quanto le pretese del nativo di Pescara non sarebbero alte. Un biennale, da 1.5 milioni di euro. Peserà, soltanto, la zavorra della clausola rescissoria di 3 milioni di euro, presente nel contratto che lo lega con i neroverdi. Ciò, in ogni caso, non appare come un ostacolo insormontabile. Molto di più si capirà nella giornata di lunedì, ma ad oggi Di Francesco pare aver sbaragliato la concorrenza degli altri pretendenti.