Roma, Strootman: "Sto bene in Italia, sono l'unico che non beve caffè"

Intervistato in esclusiva da Eurosport, l'olandese giura fedeltà all'Italia, pronto a diventare una bandiera della Roma.

Roma, Strootman: "Sto bene in Italia, sono l'unico che non beve caffè"
Roma, Strootman: "Sto bene in Italia, sono l'unico che non beve caffè"

Kevin Strootman sempre più legato al nostro calcio. Intervistato sul canale Youtube di Eurosport, il centrocampista olandese si dimostra entusiasta dell'Italia, "giurando fedeltà" alla Serie A. "L'Olanda mi manca poco, - ha detto - dal primo giorno in cui sono arrivato in Italia, sono sempre stato bene, mi sono sentito subito a casa. Ora ho molti amici italiani, vivendo qui conosci la gente e, devo essere sincero, mi è stato più facile imparare l'italiano che l'inglese. Gli italiani, per natura, sono passionali, vivono il calcio come tutto il resto, cioè con passione. Qui tutto ruota intorno al calcio, se ne parla tutti i giorni".

Interrogato sui suoi ritmi, l'olandese della Roma si conferma abbastanza flessibile: "Quando mi alzo? Dipende quando devo allenarmi, da quando devo essere al Centro Sportivo. Sono l'unico giallorosso che non beve caffè, mi prendono in giro per questo! A me, però, non piace". La mancanza del suo Paese, comunque, a volte si fa sentire, com'è giusto che sia: "Talvolta ordino cibi olandesi tramite internet, ma l'unica cosa che mi manca del mio paese sono gli amici e la famiglia, quando mi raggiungono qui è tutto perfetto. Mi piace molto stare qui".

Giunto nella Capitale nel 2013, l'ex PSV Eindhoven ed Utrecht ha subito avuto un buon impatto, interrompendo parzialmente il suo naturale sviluppo a causa di una serie di tremendi infortuni. Grazie all'accorta gestione di Luciano Spalletti, però, il classe '90 è tornato lentamente in condizione, diventando uno dei capisaldi della Roma. Pronto a confermarsi con Di Francesco, Strootman alterna impegni nazionali e meritato riposo, l'olandese si sta preparando per la prossima stagione, che potrebbe essere la quella della definitiva consacrazione.