Roma, Manolas resta: concluse le operazioni in difesa?

Rispetto all'anno scorso ci saranno Florenzi ed Hector Moreno a coprire i ruoli che erano di Rudiger, con Kolarov eventualmente sostituto di Mario Rui. Con la permanenza del greco si penserà soltanto ad altri reparti?

Roma, Manolas resta: concluse le operazioni in difesa?
Kostas Manolas in primo piano, sullo sfondo c'è Federico Fazio. | giallorossi.net

Il mercato della Roma è stato, finora, piuttosto in linea con una politica di "allungamento" della rosa a disposizione del neo-tecnico Eusebio Di Francesco, che attua un calcio molto dispendioso e che ha sempre bisogno di ricambi di buon livello. A centrocampo le operazioni sono ormai concluse, in attacco manca soltanto il sostituto del partente Mohamed Salah, individuato in Mahrez; sembra che adesso l'ultimo scomparto da definire sia quello difensivo.

La situazione, con l'arrivo di Hector Moreno ormai di oltre un mese fa, sembrava piuttosto delineata: sarebbe dovuto uscire Manolas e si sarebbe rimasti così. Il rifiuto improvviso del greco nei confronti dello Zenit ha portato alla cessione di Rudiger al Chelsea, facendo infuriare la società che, per ora, non sembra disposta a rinnovare il suo contratto (in scadenza nel 2019). Nel frattempo, le sirene dei top club si sono fatte sentire e i giallorossi pare abbiano anche fatto un prezzo di 40 milioni di euro che però nessuno sembra disposto a pagare. Ecco che allora, come confermato dal ds Monchi soltanto pochi giorni fa, l'opzione più probabile è diventata la permanenza dell'ex Olympiacos dov'è oggi, dopo dei chiarimenti con il club. Adesso la situazione dev'essere analizzata sotto un aspetto più prettamente strategico.

Più precisamente: è possibile una coesistenza di questi difensori? Sulla fascia destra, l'assenza di Rudiger non dovrebbe sentirsi, visto il rientro di Florenzi con la compresenza di Bruno Peres. Al centro, c'è appunto il centrale greco, Fazio, Hector Moreno e Juan Jesus, che sarebbe anche il primo ricambio dell'altro acquisto, Kolarov, sulla fascia sinistra; a sua volta, il serbo ex Lazio sarebbe adattabile nel mezzo, dove però in una difesa a 4 potrebbe riscontrare delle difficoltà. Tutto questo in attesa del rientro di Emerson Palmieri, previsto per fine anno ma con tutto un percorso di reinserimento da compiere: sulla carta no, ma nella pratica il rischio di una "coperta corta" c'è. Sarà necessario un ulteriore arrivo nella retroguardia della Lupa? Monchi è attento e coglierà al volo le eventuali occasioni.