Strootman non ha dubbi: "La Roma deve sempre lottare per lo Scudetto"

Il centrocampista olandese parla dagli Stati Uniti a poche ora dall'amichevole contro la Juventus

Strootman non ha dubbi: "La Roma deve sempre lottare per lo Scudetto"
Kevin Strootman, twitter.com

Indispensabile per Luciano Spalletti, probabile elemento fondamentale anche per Eusebio Di Francesco. Kevin Strootman è pronto per continuare ad essere un punto di riferimento per la Roma e uno dei centrocampisti più completi della Serie A. Problemi fisici ormai dimenticati e la voglia di lottare per obiettivi importanti in Italia. Perchè, come dice Strootman, la Roma non può che essere in corsa sempre e comunque per un unico obiettivo.

Il centrocampista olandese chiarisce meglio questo concetto dal ritiro americano dei giallorossi ai microfoni di Sky Sport: "Dobbiamo sempre lottare per lo Scudetto. Abbiamo un buon gruppo, Ci sono tanti nuovi giocatori, qualcuno è andato via, ma qua si può lavorare bene. Son due settimane che siamo insieme e siamo pronti per questo anno. Sono felice che De Rossi e Nainggolan siano rimasti alla Roma. Daniele è il nostro capitano, Radja lo volevano tutti i grandi club d'Europa, ma è rimasto qui e sono contento. La dirigenza ha fatto un gran lavoro per tenerli qua e con loro siamo più forti". In più Monchi ha rinforzato il reparto con il ritorno di Pellegrini dal Sassuolo e l'acquisto di Gonalons dal Lione, per aggiungere ancora più esperienza internazionale ad uno dei reparti migliori di tutto il nostro campionato per nomi, qualità e possibilità di scelta per l'allenatore.

A proposito di allenatore, il cambio da Spalletti a Di Francesco deve essere ancora metabolizzato del tutto, ma è normale. Serve tempo per entrare al meglio nell'idea di calcio dell'ex tecnico del Sassuolo: "Vuole cambiare qualcosa, ma è normale. Vuole fare il suo gioco. Per questo abbiamo bisogno di tempo, abbiamo ancora tre settimane per essere pronti per il campionato. Stiamo lavorando bene, lui è chiaro nelle cose che vuole fare e noi dobbiamo dimostrare sul campo ciò che vuole. Anche la scorsa stagione abbiamo giocato tante partite col 4-3-3, lui preferisce giocare così. Si può anche cambiare, io ho giocato l’anno scorso e gli ultimi anni come mezz’ala. Mi trovo bene a sinistra, a destra o centrale. Non cambia tanto per me".