Roma-Inter, parla Di Francesco: "Devo ancora scegliere chi farà il terzino destro"

Il tecnico giallorosso parla in conferenza stampa alla vigilia del suo esordio all'Olimpico sulla panchina giallorossa

Roma-Inter, parla Di Francesco: "Devo ancora scegliere chi farà il terzino destro"
Eusebio Di Francesco, youtube.com

Giornata di vigilia in casa Roma, che dopo aver scoperto le proprie avversarie in Champions League, si prepara ad esordire in casa in campionato contro l'Inter dell'ex Spalletti. Una sfida subito difficile e affascinante per tanti motivi, una gara comunque da vincere, per dare continuità al risultato di Bergamo e poter lavorare sull'idea di gioco di Di Francesco con più calma durante la pausa per le Nazionali in arrivo.

Il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza stampa a Trigoria, senza sciogliere il dubbio su chi giocherà a destra nella linea difensiva giallorossa: "Abbiamo ancora un allenamento da fare e poi avete più notizie di me su quello che uno vorrebbe non far vedere. Valuterò. Non si può modificare totalmente una squadra in 5 giorni, già ci vuole tempo ad assimilare quello che chiedo io. Deciderò oggi comunque". Idee chiare, invece, sui punti forti dell'Inter di Spalletti: "Spalletti ha fatto un ottimo lavoro. Squadra dalle idee chiare, il grande inizio di partita ha favorito l'Inter nella prima giornata di campionato. Hanno comunque giocatori importante, soprattutto sugli esterni, ma mi è piaciuta soprattutto a centrocampo, nella loro capacità di non farsi trovare mai nella stessa posizione".

Di Francesco, comunque, si aspetta anche dei passi in avanti da parte della sua squadra: "Cosa mi aspetto dai miei? Una prestazione migliore dal punto di vista tecnico. A Bergamo squadra cresciuta dal punto di vista caratteriale, così come per il lavoro di squadra. Mi aspetto miglioramenti dal punto di vista fisico, avendo ripulito la squadra dai carichi di lavoro. Mi aspetto una qualità maggiore nello sviluppo offensivo". Florenzi potrebbe rivedere il campo a partita in corso, dopo tanti mesi di stop per il grave infortunio della scorsa stagione: "Sarà convocato. Se avessi potuto, sicuramente lo avrei messo in campo ma non ha la condizione per giocare 90 minuti. A gara in corso, mai dire mai. Per il ragazzo che è, la sfortuna che ha avuto, vorrei vederlo anche io in campo". Ultima battuta sul recupero di Karsdorp"Sono stati rispettati i tempi. Lui è in ottima fase di recupero, sta facendo quasi tutto. Il primo settembre giocheremo con la Chapecoense, gara a cui tengo e spero lo stadio sia pieno, e forse lì giocherà qualche minuto, per averlo a disposizione contro la Samp".