La Roma sbanca San Siro, Di Francesco: "Prova importante, ma restiamo con i piedi per terra"

Le parole del tecnico giallorosso dopo la vittoria contro il Milan: "Ho detto che questa gara andava giocata più col fisico che con la testa e c’è stata grande consapevolezza da da parte dei ragazzi che hanno concesso pochissimo e abbiamo colpito al momento giusto".

La Roma sbanca San Siro, Di Francesco: "Prova importante, ma restiamo con i piedi per terra"
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La Roma ha vinto in casa del Milan per 2-0. I gol che hanno regalato ai giallorossi i tre punti portano la firma di Dzeko e Florenzi. Nel post partita Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Andiamo a sentire le sue parole!

I giallorossi ci sono: "Ha dimostrato di essere squadra anche dopo una settimana in cui c’è stato qualche infortunio di troppo e abbiamo fatto un lugo viaggio che poteva pesare, abbiamo perso Strootman. Ho detto che questa gara andava giocata più col fisico che con la testa e c’è stata grande consapevolezza da da parte dei ragazzi che hanno concesso pochissimo e abbiamo colpito al momento giusto. Siamo stati bravi a portare a casa un match importantissimo. Partita della svolta? Tornando alle parole di Montella è giusto che si dicano certe cose e si creda nel proprio lavoro, poi il campo a volte dice altro. Anche noi facendo questo lavoro cerchiamo di trasmettere, poi altre volte gli episodi possono cambiare le gare. Vincenzo è un amico gli auguro ogni bene".

Tanti infortuni, ma oggi non ne ha risentito la Roma: "La difficoltà maggiore era andare a prendere Biglia, nel secondo tempo ho chiesto alle mezz’ali di alternarsi. Nel secondo tempo ci ho messo Radja perchè ci è mancata un po’ di continuità nell’aggressione ma ci piò stare perchè ci sono anche gli altri.  Io alleno con un certo sistema di gioco e cambiare tanto secondo me non è giusto perchè si danno meno certezze ai giocatori".

Gran bella prova di Florenzi: "Non mi serviva il gol per capire che giocatore è e che testa ha. dove lo metti sta. Sa fare tutto, una volta mi ha detto che lui è un terzino fortissimo ma io gli ho risposto che secondo me si limita perchè da terzino hai altre qualità e ne perdi qualcuna. Da esterno secondo me è un grandissimo giocatore, un piccolo carillon, sa fare tutto".