Roma, senti Hector Moreno: "In questi 3 mesi qui sono cresciuto"

Il difensore centrale giallorosso ha parlato ai microfoni di Roma Radio mettendo in evidenza il suo stretto rapporto con l'ambiente capitolino e la crescita esponenziale di questi primi mesi in giallorosso.

Roma, senti Hector Moreno: "In questi 3 mesi qui sono cresciuto"
Il classe 88' messicano è arrivato alla Roma nella recente sessione estiva di mercato. Fonte foto: Twitter @OfficialASRoma

Prima e solida presenza da titolare nell'ostica trasferta contro il Torino di Mihajlovic, comincia al meglio l'avventura giallorossa di Hector Moreno. Il difensore centrale arrivato dagli olandesi del PSV per la cifra di 5,7 milioni nella recente sessione di mercato ha manifestato solidità ed ottime basi su cui lavorare. Intervenuto dopo il match contro i granata il neoacquisto della Roma ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni, ecco le parole del messicano classe 88': "Tra noi centrali c'è rispetto ed ammirazione, questo facilita il nostro compito ma il merito non è solo nostro, ma anche degli attaccanti e dei centrocampisti che sporcano le giocate e rendono tutto più difficile per loro, facilitando il nostro. L'importante è che la squadra sia in condizione e che migliori".

Tema centrale dell'intervista è l'esordio da titolare, vediamo insieme le sue parole: "Di Francesco mi ha detto di fare quello che proviamo in settimana e di giocare come so. Alla fine tutti vogliamo giocare, ma è il mister che decide. Sono contento che la squadra abbia vinto, ed è importante che tutti rendano al meglio quando vanno in campo. Contava sopratutto la vittoria, è stato un risultato importantissimo. Come prestazione, volevamo dare continuità a quanto fatto a Londra con il Chelsea, dove abbiamo provato un po' di rimpianto. Ora tre partite in casa, e i nostri tifosi, che sono la nostra forza, ci renderanno le cose più facili".

Il nazionale messicano chiude il suo intervento con delle dichiarazioni rivolte verso la sua crescita calcistica e con un pensiero personale sulla città di Roma: "Sono molto felice di poter giocare con la squadra. Sapevo che avevo bisogno di imparare, conoscere di più il calcio italiano, perché come ha detto il mister sono abituato a un altro tipo di calcio. Ero abituato a giocare con la marcatura a uomo solamente. In questi 3 mesi che sono qui sono cresciuto. Sono stato qui a Roma già due volte, ci avrei voluto vivere, per me e per tutti i messicani che siamo molto cattolici è bellissimo. Sono stato l'altra volta in Vaticano per la prima volta".