Roma-Qarabag 1-0, Di Francesco: "Grande impresa, la qualificazione è merito di tutta la squadra"

Il tecnico giallorosso commenta la vittoria di misura contro il Qarabag che permette alla Roma di ottenere la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League

Roma-Qarabag 1-0, Di Francesco: "Grande impresa, la qualificazione è merito di tutta la squadra"
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Un gol di Perotti al 53' basta alla Roma per battere il Qarabag e conquistare la qualificazione agli ottavi di Champions League da prima nel proprio girone, visto anche il pareggio al Stamford Bridge tra Chelsea e Atletico Madrid che relega al secondo posto gli uomini di Conte. Una Roma non trascendentale ma pratica visto che l'imperativo era solo vincere per conquistare aritmeticamente la qualificazione. Il match si sblocca solo ad inizio secondo tempo con il fantasista argentino che sul tiro di Dzeko respinto dal portiere del Qarabag impatta di testa e manda in delirio i tifosi della Roma.

Ai microfoni di Premium Sport ha parlato il tecnico dei giallorossi Eusebio Di Francesco soddisfatto per questo traguardo considerato quasi impensabile alla vigilia viste le difficoltà e le squadre presenti nel girone.

"E' stata una grande vittoria. Non è mai facile vincere in Champions League. All'inizio nessuno ci dava per favoriti ma la squadra ha sempre messo in campo grande determinazione denotando una grande voglia di fare e di stupire che ci ha permesso di ottenere questa qualificazione".

Una Roma non spettacolare che ha badato più alla sostanza soprattutto dopo il gol: "La differenza tra primo e secondo tempo sta nel fatto che ci siamo mossi poco nel primo volendo palla al piede senza muoverci negli spazi. Nella seconda frazione siamo andati meglio anche se sull'1-0 abbiamo un pò rallentato il ritmo. Io dico ripetutamente ai ragazzi di cercare sempre il gol, ma questa sera era importante solo vincere e il merito è di tutto il gruppo".

Pochi puntavano su una qualificazione della Roma agli ottavi a differenza di Di Francesco: "Io ho sempre creduto nella qualificazione perchè credo in quello che faccio e nel lavoro settimanale. E' chiaro che abbiamo compiuto un'impresa e siamo felici per questo, ma sappiamo che dobbiamo e possiamo migliorare per raggiungere livelli più alti".