Monchi: "Il Chievo è la nostra prova del nove"

Il ds della Roma spera che la squadra di Di Francesco non sbagli la gara contro la formazione di Maran

Monchi: "Il Chievo è la nostra prova del nove"
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Il momento della Roma forse non potrebbe essere migliore. Ottavi di Champions League conquistati da prima del girone, con alle spalle squadre come Chelsea e Atletico Madrid, in un'ottima posizione anche in campionato, per di più con una partita in meno. La testa però deve essere alla sfida contro il Chievo che alla luce dell'incrocio tra Juventus e Inter potrebbe modificare in maniera molto interessante la classifica nelle primissime posizioni. Ne è convinto anche il direttore sportivo giallorosso Monchi.

Presente alla presentazione del suo libro "Monchi - I segreti del Re Mida del calcio mondiale", Monchi parla così del prossimo impegno di campionato: "È la prova del nove. Prima di esprimermi devo vedere come va la partita di Verona. Dopo dirò la mia, e questo perché tutti sappiamo che nel passato dopo un successo a Roma ci si è montati la testa. Di Francesco ripete spesso questa cosa perché è vera. Se saremo capaci di fare una buona partita e vincere allora sarò più contento che dopo la vittoria col Qarabag perché credo sarebbe uno step importante per la crescita della società. È bellissimo quello che abbiamo fatto nella fase a gironi, ma non possiamo fermarci qui, dobbiamo continuare per arrivare a quello che i tifosi ci chiedono. Credo che loro siano contenti del primo posto ma si aspettano qualcosa in più, e domenica ci aspetta un esame, per me può essere uno dei momenti più importante del campionato".

Si parla anche del futuro di Di Francesco che sta facendo benissimo fino a questo momento: "Se cominceremo a parlare del suo rinnovo già da gennaio? Noi siamo molto contenti di Eusebio, abbiamo fatto una scelta importante puntando su di lui. In questo momento non serve parlare di nuovo contratto. Credo che lui è contento, noi siamo contenti, e non c'è miglior contratto di quello basato sulla fiducia reciproca. I contratti si stracciano, la relazione no, la cosa più importante è il rapporto che c'è oggi tra Eusebio e la società". Dopo Perotti, comunque, il prossimo rinnovo a cui punta la Roma ha un nome e un cognome precisi: Alessandro Florenzi. "Il suo rinnovo per me è il prossimo obiettivo. Lui e la Roma devono continuare insieme per ancora tanti anni", ha spiegato Monchi.