Mihajlovic suona la carica: "Non mi sento sazio"

Ci pensa il tecnico della Samp ad infuocare la sfida del "Ferraris" di domani sera tra i blucerchiati e il Milan. I padroni di casa sono reduci dalla convincente vittoria di domenica scorsa contro la Fiorentina, mentre la squadra di Inzaghi, invece, deve riscattare il pesante stop interno contro il Palermo per mettere alle spalle il brutto momento e tornare in corsa per il terzo posto.

La Samp non vuole fermarsi: 5 vittorie, 4 pareggi e 1 sola sconfitta nelle prime 10 giornate parlano chiaro. Domani sera Palombo e soci affrontano un Milan ferito e in cerca di riscatto. Ma Mihajlovic non ha paura e non si accontenta del pari. Significative le dichiarazioni del tecnico serbo: "Bisogna battere il Diavolo, per rimanere in paradiso. Come è successo con la Fiorentina, voglio dare un dispiacre ad un mio amico: questa volta si tratta di Pippo Inzaghi. Non sarà facile, perchè il Milan è voglioso di rivalsa: da domenica non pensa ad altro che a rifarsi".

La Samp è terza, ma la squadra e l'allenatore hanno ancora voglia di stupire: "Andiamo ad affrontare un'ottima squadra, sulla carta anche più forte di noi, ma abbiamo già dimostrato di essere all'altezza di squadre di grande valore. Loro hanno uno degli attacchi più prolifici, mentre noi una delle migliori difese: sarà una bella prova. Abbiamo fame, siamo terzi ma non sazi. Questa gara chiude un ciclo duro, intenso: sino ad ora abbiamo fatto quattro punti, domenica ne voglio avere sette".

Quanto all'ottimo periodo della Genova calcistica, Miha afferma: "Che il calcio genovese possa competere con quello di Milano ho qualche dubbio. A guardare cifre, investimenti, e blasone dei giocatori c'è differenza. Certo è che in campo poi ci vanno la fame e la voglia di ottenere dei successi. E in questo momento Genova è più in alto per numero di punti. Speriamo sia così sino alla fine".

Fonte dichiarazioni: Repubblica.it